PCA Affinity

Ecco che mi trovo tra le mani la nuova Asics GT 2000 9, e penso che sembra ieri che provato la GT 2000 8!

E’ passato di già un anno!

Ed eccoci quindi con la nuova versione di questo modello di scarpa da corsa “daily trainer” dotata di supporto anti pronazione.

Un modello “classico” della collezione Asics, specie se confrontato ad altri modelli innovativi presentati da Asics durante questo 2020 : le Asics Evoride, che hanno sviluppato un nuova famiglia di calzature improntata sul concetto del facilitare e alleggerire il “ride” del piede durante il passo; le Asics Novablast, modello che rompe con gli schemi Asics, dotato di tanto “rimbalzo” della gomma che rende la corsa esplosiva

Ma lo stesso discorso fatto per la Cumulus 22, vale anche per queste Asics GT 2000 9, che potremmo dire essere la versione stabile delle Cumulus: “classico” non vuol dire “superato” e – soprattutto – non vuol dire che non sia funzionale ad una certa espressione della corsa..

Non tutti possono correre con le scarpe di moda adesso, le “piastrate” o le “gommose”. O meglio, giusto farlo, giusto cambiare e vivere un diverso tipo di esperienza della corsa che un modello di scarpa può fornire. Ma occorre farlo con metodo, alternandolo a quel tipo di corsa più consono alle proprie caratteristiche: anche un pronatore può usare la esplosive e divertenti Asics Novablast, tenendo presente che quella è una scarpa che ha un certa dinamica e va usata su brevi distanze e con un certo tipo di passo, anche rullato, ma svelto. E’ sicuramente un esperienza rinfrescante ed anche produttiva, perché stimola diversamente il corpo, rompendo una routine fossilizzante; ma è bene tenere presente che la Novablast è una scarpa instabile e che usarla tutti i giorni, magari allungando le distanze, potrebbe risultare deleterio. Ed ecco allora che è un bene affidarsi alla Asics GT 2000 9.

Caratteristiche:

Peso: 281gr / 231gr versione femminile

Drop: 10mm (29mm al tallone / 19mm all’avampiede; 28mm / 18mm versione femminile)

Intersuola

Tenendola tra le mani, a priva vista, ho pensato avessero alzato lo spessore dell’intersuola di questa Asics GT 2000 9, rispetto alla versione precedente. Ma è solo un inganno dovuto alla colorazione, che sembra quasi aggiungere uno strato di gomma!

In questo reparto, in sostanza, quasi tutto è rimasto uguale al modello precedente: spessore e geometria (31mm di altezza al tallone con un differenziale tacco-punta di 10mm); larghezza della pianta d’appoggio; arco mediale Trusstic e inserto Duomax; inserti Gel, sia quello ben visibile sotto al tallone che quello nascosto sotto l’avampiede. Anche le scalanature che dividono in sezioni la pianta d’appoggio, dove sono incollati i cuscinetti della suola, sono identici nel disegno a quelli della versione precedente.

Persino il materiale di cui è composta l’intersuola della Asics GT 2000 9 è lo stesso, il FlyteFoam.

Ma è veramente lo stesso?

Se non mi fosse stato detto, forse non me ne sarei accorto, sul momento.

Nel FlyteFoam di questa Asics GT 2000 9 è cambiato il grado di densità della gomma usata, che è leggermente più soffice, elastico, flessibile.

Lieve cambiamento che incide effettivamente sul rendimento della scarpa durante l’esecuzione del passo.

Comportamento Ammortizzante

La Asics Gt 2000 9 risulta una scarpa ben capace di ammortizzare l’impatto a terra, naturalmente in relazione al passo effettuato da un atleta in condizioni di peso forma ed un passo veloce, non pesante nel momento di schiacciare il tallone. E’ ben capace di sostenere piacevolmente un passo lento ma effettuato con lieve momento di contatto a terra, tipo jogging rilassato.

Il livello di compressione dell’intersuola al tallone, grazie alla presenza dell’inserto in Gel, è notevole e si sviluppa in maniera progressiva, non si ha una sensazione di collasso immediato, nè di un comportamento spugnoso che potrebbe risultare molto comodo ma poco consono allo scopo di questa scarpa. Si sente il tallone premere sulla gomma, e si riceve in risposta un comportamento bel equilibrato e stabile.

Comportamento Stabilizzante

La Asics GT 2000 9 è caratterizzata da un differenziale tacco-punta di 10mm, misura che favorisce la transizione tacco punta – la cosiddetta rullata. Rullata ben “guidata” grazie alla presenza di due classiche tecnologie Asics inserite nell’intersuola: il Trusstic ed il Dynamic Duomax.

Il Dinamyc Duomax è costituito da un elemento di gomma molto densa inserita nella parte laterale interna dell’intersuola che impedisce il verificarsi di un eccessiva pronazione del piede verso l’interno durante la rullata, equilibrando la posizione del piede durante l’esecuzione del passo.

Il Trusstic è un elemento plastico post nella zona mediale dell’intersuola, come una sorta di ponte tra la parte del tallone e l’avampiede, proprio sotto l’arco del piede. Sembrerebbe avere una funzione strutturale di supporto alla fisionomia stessa del piede, utile considerando il fatto che nel piede del pronatore avviene un collasso della struttura dell’arcata non proprio equilibrato.

Ma non è così: questo elemento è presente anche in scarpe per corridori neutri! Allora qual è la sua funzione? Il Trusstic agisce come una arco non tanto in maniera passiva, quanto in maniera attiva: la sua stessa conformazione ed elasticità comporta un azione che, dal momento dell’impatto al momento dello stacco , va a trasferire il carico in modo più naturale.

Il Dynamic Duomax frena un certo tipo di movimento movimento, il Trusstic lo corregge e sospinge.

Queste due tecnologie rendono l’esecuzione del passo molto stabile: la Asics GT 2000 9 è una scarpa ben capace di supportare una rullata molto energica, equilibrandola in maniera da non far eseguire quella troppa pronazione che renderebbe la corsa meno efficiente e alla lunga deleteria per la salute fisica del corridore.

Comportamento Fluidiflicante

Fin qui tutto normale, come ci si aspetterebbe da questo Asics GT 2000 9, a conferma di quanto già succedeva nella versione precedente.

Ma in questa nuova versione, grazie alla diversa densità del FlyteFoam, si sente un maggior livello di comfort durante la distensione del piede, una maggior fluidità durante il movimento, e maggior “libertà” sotto l’avampiede, dove è migliorata la flessibilità dell’intersuola, che agevola la spinta, favorita anche da una accentuata curvatura verso l’alto dell’intersuola nella zona anteriore.

Tomaia

Una scarpa non è fatta di parti tra loro indipendenti: suola, intersuola e tomaia lavorano in maniera sinergica, ed il comportamento di una può incidere sul rendimento delle altre. Quando avevo uno stile di corsa rullato, soffrendo di pronazione verso l’esterno, il mio piede tendeva a far premere il mignolo contro la tomaia, e dopo qualche centinaio di km, la tomaia in quel punto presentava malformazioni, in alcuni casi addirittura lacerazioni.

Ora, rendere più morbida e fluida l’intersuola di questa Asics GT 2000 9, significa dover compensare altri aspetti per prevenire un eventuale disequilibrio del piede durante il movimento: per questo la tomaia della Asics GT 2000 9 presenta un maggior numero di rinforzi laterali a sostegno del tessuto per fornire maggior sostegno al piede; ed un rigidissimo contrafforte tallonare, ridisegnato in questa versione, più avvolgente nella struttura della conchiglia, e con abbondanti imbottiture al collarino, ben estese in altezza – per fornire già dal primo contatto al suolo un rapporto stabilissimo tra scarpa e piede..

Infilare il piede in questa scarpa non è poi così facile, occorre spingerlo a forza, e si sente ben stringere la tomaia sul tallone e sulla caviglia. Si sente la scarpa incollarsi al piede senza averla nemmeno allacciata. E’ impressionante!

Per quanto la forma della tomaia sia simile, identica nei volumi, a quella della Cumulus 22, si percepisce un maggior senso di avvolgimento del piede, più schiacciato sulla soletta.

Anche il sistema di allacciatura presenta bordi e occhielli passa lacci rinforzati, per sopportare meglio un tiraggio dei lacci molto compressivo, che non va a infastidire il collo del piede grazie ad una linguetta para lacci abbondantemente imbottita.

La scarpa diventa un tutt’uno con il piede. Si percepisce una maggior presenza del puntale sull’alluce, rispetto alla Cumulus 22: la dimensione della zona avampiede delle due scarpe è identica ma la maggior curvatura verso l’alto dell’intersuola sotto le falangi spinge le dita verso l’alto a toccare la tomaia. Ma è giusto un tocco, niente di fastidioso.

La Asics GT 2000 9 veste il piede in maniera stabile, infondendo senso di sicurezza. E fornendo gran senso di comodità, grazie ad un tessuto morbido e ben traspirante, rivestimenti di qualità, imbottiture estese con gran livello di morbidezza.

Conclusioni

La Asics GT 2000 9 è una scarpa da corsa adatta ad atleti evoluti – ma che soffrono di iper pronazione – che vogliono correre a buon ritmo brevi e medie distanze, più volte la settimana, che offre comodità e stabilità nell’esecuzione del passo.

Una scarpa che fa sentire la sua presenza, che infonde fiducia, che offre un ottimo rapporto piede-fondo durante la corsa veloce.

Ho sentito dire che la serie GT 2000 sarebbe una Kayano “depotenziata”, come fosse un prodotto fatto con minori capacità e qualità.

Tutt’altro: la Asics GT 2000 9 è una scarpa fatta con cura e dotata di tutte le tecnologie per offrire grande stabilità, ma per un tipo di atleta, un tipo di corsa molto differente, più performante, rispetto a quella che può supportare la Kayano, più adatta ad atleti pesanti e lenti.

 

Asics Gel Cumulus 22

Asics Gel Kayano 27