PCA Affinity

La Hoka One One Clifton 7 è un modello adatto per correre tutti i giorni, su brevi e medie distanze, e spingersi – se si è corridori ben preparati – fino a lunghe distanze, a medie sotto i 5’/km.

E’ una scarpa molto ben ammortizzante, ma anche molto dinamica, difficile da inquadrare nelle consuetudinarie categorie A2 / A3. Come tutti i modelli Hoka One One.

Hoka One One è un marchio giovane, e non ha vissuto le prime epoche di sviluppo delle “primitive” tecnologie applicate alle scarpe da running, ed è entrato in scena da subito in maniera innovativa, sviluppando le sue scarpe intono al concetto del fornire massima ammortizzazione e comodità di passo. Scarpe che si differenziano molto da tutti gli altri modelli in commercio e che hanno anche inspirato la concorrenza per i loro nuovi prodotti.

Hoka One One produce scarpe che, in linea di massima, si caratterizzano per essere dotate di intersuola dal notevole spessore, con ampia pianta di appoggio – anche nella parte mediale – e che hanno un basso differenziale tacco punta: i modelli Hoka non vogliono favorire la transizione del passo tacco-punta grazie ad un maggior “dislivello” tra la parte posteriore e quella del piede, ma attraverso una curvatura della pianta di appoggio – il rocker – accentuata sotto al tallone, oltre che all’avampiede, che favorisce così il movimento pendolare.

Proprio per queste caratteristiche offrono comportamenti che “scavalcano” le categorie di identificazione scarpe a cui siamo abituati.

Caratteristiche

Peso: 247gr /201gr versione femminile

Differenziale : 5 mm 29/24mm versione maschile, 27/22mm versione femminile

Tomaia

La tomaia della Hoka One One Clifton 7 adotta un tessuto che, rispetto a quello della versione precedente – è più traforato e allo stesso tempo riesce ad essere più resistente, offrendo al piede una sensazione di areosità e rivestendolo in maniera delicata, senza alcun tipo di compressione: sembra quasi di stare a piedi nudi!

Una sensazione che è un po tipica dei modelli Hoka e che non assomiglia a quanto offerto da modelli di altri marchi.

Una sensazione di calzata leggera che può far pensare, a chi indossa la prima volta la Clifton 7, ad una scarpa poco contenitiva. Ma non è così.

Il contrafforte tallonare è stato radicalmente modificato rispetto al modello precedente, si avverte una presa efficace e comunque comoda: la conchiglia è più rigida in questa versione, e le imbottiture più generose, proprio per fornire al piede un rapporto più stabile con la scarpa, fondamentale quando si vuole andare a premere di più sull’acceleratore.

La linguetta posteriore, così allungata e dallo stile gotico, stona un po con la linea semplice ed elegante di questa scarpa, ma è molto funzionale dal punto di vista dell’operazione di calzata, permettendo al piede di calarsi meglio all’interno e fornendo una maggior struttura a tutto il collarino, influendo positivamente nella sua capacità di resistenza alla deformazione.

La sua forma e la sua imbottitura avvolgono la caviglia ed il tendine in maniera più comoda rispetto alla versione precedente, fornendo la sensazione che la scarpa riesca a mantenersi stabile al piede, cosa che effettivamente è.

Intersuola

La Hoka One One Clifton 7 può essere benissimo considerata una scarpa Daily Trainer, per lo spessore dell’intersuola, al pari di altre scarpe da allenamento quotidiani, quali di Brooks Ghost 13 Asics Cumulus 22 e New Balance 880v10 Topo Athletic Ultrafly 3 e Mizuno Skyrise.

Ma nel comportamento,  se rapportata alla corsa di un corridore in forma, riesce ad essere persino una A3.

L’intersuola in EVA della Clifton 7 offre un gran livello di ammortizzazione al momento dell’impatto a terra, con una struttura che supporta bene la caduta del corpo, che rende questa scarpa anche ben capace di supportare il passo pesante di un corridore lento. Ma basta far girare le gambe che ecco che la Clifton 7 riesce prontamente ad accompagnare bene un passo dinamico da corridore in forma che vuole stare al limite della zona aerobica.

Suola

Composta da piccole placche poste nei punti di maggior carico del contatto a terra, soluzione che permette di limare grammi sul peso totale senza compromettere la tenuta e la durabilità dell’intersuola

Conclusioni

Mi torna in mente un episodio, avvenuto poco dopo la fine del Lockdown, quando ho incontrato un runner sul percordo pedocollinare, uno che è da più di trent’anni che corre, e che aveva ai piedi le Clifton 6.

Strano, mi son detto: con gli anni si tende ad essere un po conservatori, ad affidarsi alle vecchie abitudini.. e le Cliftno… le Hoka… insomma, sono calzature che rompono abbastanza con gli schemi acquisiti.

“Bel cambio!” gli dico.

E lui mi fa “eh già, ma lo sai cge te sei di braccino corto?!?”

“Perchè?”

“Perchè le ho comprate dopo aver letto la tua recensione. Ma sono meglio di quanto scrivi! Io ne ho prese una per correre, e poi un’altra per andare in ufficio, le tengo ai piedi tutto il giorno! Ah, e ho pure preso le Speedgoat, e anche li sei stato di braccio corto, son troppo comode!”

Mi son messo a ridere.

Io non sono un fan di Hoka, solo un estimatore. Ho le mie preferenze, riguardo alle scarpe, che cerco di nascondere. E se sembro di “braccino” corto è perchè cerco di mantenere un profilo abbastanza obiettivo.

Consiglio a tutti di provare un modello Hoka, di tenere nella propria scuderia un modello Hoka per alternalo ad altri, proprio perchè le scarpe di Hoka presentano delle caratteristiche – che possono convincere o meno – ma che di sicuro spezzano la routine, cosa che può essere un bene, se fatta in una certa misura.

Proprio per quanto ho detto poso sopra, non ho mai consigliato Hoka ad un runner sessantenne, che ormai ha”istituzionalizzato” certe dinamiche meccaniche, che a cambiarle si può far danni. Ma quest’episodio mi ha fatto ricredere.

Così come le Clifton 6, anche le Clifton 7 sono scarpe molto comode da insossare e comode con cui correre, in maniera spinta, ma anche rilassata, su tutte le distanze “umane”, anche tutti i giorni. La loro elasticità permette cambi di ritmo e sono molto adatte ai collinari, grazie alla elevata ammortizzazione al tallone.