Prendo spunto da una riflessione posta su un gruppo social a tema, dove veniva chiesto quale fosse l’età giusta per proporre il trail ai bambini o adolescenti.

Ovviamente è una domanda molto pertinente per quanto riguarda questo importante movimento, non solo sportivo ma soprattutto culturale.

Chi vi scrive ha sempre vissuto in una città di mare, dove raramente si pensava di andare a correre in campagna come attività sportiva, eppure quelle rare volte in cui è capitato, mi confrontavo coi ragazzi del posto di villeggiatura e puntualmente venivo brutalmente battuto. I ragazzini che abitavano in quei luoghi, semplicemente si muovevano quotidianamente correndo, per andare a scuola o semplicemente nei negozietti vicino a casa, oppure a giocare nei boschi o sui prati, era normale. All’epoca il trail inteso come disciplina sportiva non esisteva, si correva a prescindere dall’età e dalla motivazione, a nessuno veniva impedito di correre, era semplicemente normale.

Ai giorni nostri la situazione è profondamente cambiata! Nei contesti metropolitani i nostri ragazzi si muovono prevalentemente con mezzi pubblici o privati per andare a scuola. I genitori più apprensivi addirittura non fanno correre i propri figli per paura che sudino!  Non so se avete figli, ma facciamo un rapido conto di quante ore stanno seduti e quante all’aria aperta a correre giocare o fare sport:

  • mediamente le ore di scuola settimanalmente oscillano dalle 30 alle 36 a settimana
  • gli insegnati li caricano di compiti e conseguentemente l’attività didattica si prolunga anche a casa per altre 20h a settimana
  • nessuno fa più un passo a piedi, la vita all’aria aperta è stata azzerata, si nota soprattutto dai volti sbiancati da luci artificiali, e dagli occhi cerchiati da una stanchezza cronica.
  • I pochi fortunati che fanno sport, siamo intorno dalle 3 alle 5 ore di attività motoria a settimana, che potrebbe aumentare nei casi di attività sportiva agonistica.
  • Molte di queste attività sportive si sviluppa in palestre riscaldate al chiuso o piscine.

Pare ovvio che questo stile di vita, porta ad una fragilità cronica dei nostri figli.

Noi sapiens, siamo e rimarremmo, almeno per il tempo concessoci, il risultato di milioni di anni di evoluzione, e tutto quello che prevalentemente abbiamo bisogno è di stare all’aria aperta, esponendoci il più possibile alla luce solare, e tutto ciò che ci allontana da questo contesto ci rende fragili. Il consiglio dei medici è quello fare dello sport per contrastare questa immobilità generale e permanente, in una zona comfort che probabilmente durerà tutta la vita, ma non esiste alcun collegamento fra sport, medicina e scuola, che lavorano separatamente, in compartimenti stagni.

Quindi cercando di rispondere ai genitori che vorrebbero proporre ai propri figli la nostra disciplina, posso solo dire: “assolutamente sì”, anzi urge questa necessità! Ovviamente con la giusta gradualità, visto le attuali ridotte capacità motorie di molti di loro. Correre su sentiero è una abilità che si acquisisce col tempo e la frequentazione. Bisogna ri-insegnare alle nuove generazioni la capacità di muoversi all’aria aperta con naturalezza, vi posso assicurare che già dopo le prime lezioni, si noterà un riequilibrio ed una naturalezza nei movimenti.

Altro fattore da considerare sono le società sportive che propongono l’atletica leggera; non hanno ancora recepito le potenzialità del trail e lo confondono con le campestri. Il trail running, nonostante sia una disciplina sportiva molto impegnativa, conserva quella naturalezza che i cuccioli di sapiens dovrebbero acquisire, per poter seguire successivamente anche quelle specialità puramente tecniche di precisione.

Approfitto di questo articolo per rivolgermi ai quei pochissimi Istruttori di Trail Running in Italia; c’è molto da lavorare ancora in questa direzione. Dobbiamo sforzarci perché il trail venga diffuso fra i giovani e che possa diventare veramente una specialità dell’atletica leggera complementare, lontana da quella famosa zona comfort, che li separa sempre di più dalla nostra vera natura!

Buon trail a tutti !