PCA Affinity

Dopo aver provato le Diadora Mythos Blushield Fly 3, ed aver così potuto conoscere da vicino la qualità e funzionalità di questa daily trainer alla “vecchia maniera”, ero molto curioso di provare la Diadora Mythos Blushield Volo, che già al primo sguardo sembrava contenere contenuti tecnologici più al passo coi tempi, seppur in una veste per certi vesti casual e vintage.

Caratteristiche

Tomaia in Nylon air mesh; dettagli 3M; sottopiede di montaggio in elaston EVA
Plantare Ortholite, estraibile
Intersuola in Light EVA; tecnologia Blushield su tutta l’area del piede; tecnologia CCB
Suola Blown Flexoft nella zona anteriore; speciale mescola antiusura Duratech 5000 nella zona del tallone.
Peso 300 gr (tolleranza +/- 3%) – taglia 43 EU
Differenziale suola: 10mm (33 mm al tallone)

Primo contatto con le Diadora Mythos Blushield Volo

Avevo scoperto la Diadora Mythos Blushield Volo perché avevo letto on line una recensione del modello che sarebbe uscito di li qualche mese. E proprio a causa di questa recensione che ho contattato Diadora, che nell’attesa di potermela mandare, mi ha inviato la Fly 3 da provare. Mentre provavo la Fly 3, nell’attesa di ricevere la Volo, ho avuto l’occasione di leggere e vedere altre recensioni di “colleghi” americani. Di solito non leggo le recensioni di altri, aspetto prima di aver provato la scarpa e poi leggo per confrontarmi con gli altri.

Non le leggo prima perché ho paura di farmi dei pregiudizi che potrebbero compromettere la mia capacità valutativa…

Spesso mi sono trovato in disaccordo con questi altri.

Mi è venuto anche il dubbio che magari non sono capace…

Ma qualcuno mi ha fatto notare che in fondo tutti gli altri dicono le stesse cose, sembra quasi un copia e incolla, e hanno messo in dubbio il fatto che le provassero veramente… A volte sembra anche a me…

E così ho letto e sentito che la Diadora Mythos Blushield Volo sì è una bella scarpa, ma niente di che.

Adesso che ho provato la Diadora Mythos Blushield Volo, posso dire con certezza che questi “colleghi” si sbagliano. Parecchio.

Certo, la Volo non è una scarpa innovativa in senso assoluto.. Ma non serve essere necessariamente innovativi per essere un ottima scarpa!

E di sicuro questa Volo non è una scarpa “niente di che”, anzi, ha un suo bel carattere!

Intersuola

La Diadora Mythos Blueshield Volo , per il suo peso, si accosta alla Fly 3. E’ più pesante di una ventina di grammi, ma come volumi siamo li.

L’intersuola è voluminosa, ha un aspetto più moderno, con quella coda sfuggente… Ma non è solo una questione estetica.

Anche la Volo è dotata della tecnologia Blushield una particolare soletta interna con funzione di bilanciamento adattativo. Invece di sorbirvi lo spiegone noioso, date un occhiata al video seguente:

In questo momento che vi scrivo non so quanto sia spessa l’intersuola, né quanto sia il differenziale tacco punta.

So solo che il materiale è diverso, già al semplice tocco: premendo con le mani, mi è sembrata più soffice ed elastica.

Eppure la struttura dell’intersuola è molto stabile, specie nella zona mediale, che ha una superficie di appoggio ampia quasi quanto quella del tallone, e sta a contatto col terreno.

Sotto l’avampiede ci sono solchi molto profondi che la rendono adeguatamente flessibile per accompagnare il movimento della spinta

Comportamento

Avvertimento per il lettore:

Nelle prossime righe metterò in comparazione la Diadora Mythos Blushield Volo con altri modelli – specie con le Diadora Mythos Blueshield Fly 3 – giusto per dare dei punti di riferimento valutativi che possano permettere al lettore di farsi un idea più precisa della scarpa, e non con l’intenzione di metterla in competizione per dire che è meglio o peggio…

Il comportamento della Diadora Mythos Blueshield Volo è differente dalla Fly 3 non solo in conseguenza delle qualità intrinseche del materiale di cui è costituita, ma anche per la particolare forma dell’intersuola, specie nella parte posteriore, che presenta quello sbalzo che richiama le “code” dei modelli Hoka e Nike più recenti e performanti.

La Volo non ambisce a competere con quei modelli a quel livello prestazionale, non ha una piastra propulsiva né una gomma rimbalzosa che possa far andare più forti…

La Volo si serve di questa particolare caratteristica tecnica per rendere più piacevole la dinamica del passo.

La parte di intersuola sporgente anticipa il momento del contatto a terra,  permettendo un appoggio molto soffice e ben accompagnato che fa sembrare di non star affatto cadendo a terra.

La gomma assorbe il contatto  senza far sprofondare il tallone nell’intersuola, ed il piede percepisce il momento dello scarico del peso solo nel punto in cui l’arcata del piede inizia a distendersi. Vedete quella linea rossa della suola? Ecco, più o meno è li il punto in cui si sente di poggiare!

Il piede si distende in maniera stabile, grazie ad una zona mediale solida, che non mette in crisi il senso di equilibrio, anche grazie alla funzione del Blushield.

Ammortizzazione

Nella Diadora Mythos Blushield Volo abbiamo un elevata ammortizzazione dell’impatto ma molto differente rispetto a quello della Fly 3, che è una scarpa molto efficace ma anche molto solida, e ben capace persino di proteggere il tallone anche ad atleti di 90kg, come ho avuto modo di scoprire!

L’ammortizzazione della Volo è molto diversa, tanto che non sembra nemmeno essere un impatto che segue la forza di gravità, quanto una… fuga verso la tangente!

Il Volo

Ed ecco che si palesa il Volo nel passo: un momento rapido da un luogo ad un altro, che fa sentire leggeri. Questa scarpa fa ben scorrere il piede.

E così mi prende di cercare l’etimologia della parola Volo (è tipico di Diadora usare i termini nel senso greco, più che quello comune):

“volo, volas, volavi, volatum, volare) dal proto-indoeuropeo *gʷel-, scorrere, scivolare, cadere”

Eh si, amici ingegneri di Diadora, ci siamo arrivati! E voi ci siete riusciti!

Riusciti a fare una scarpa che riesce a miscelare bene modernità e classicità.

Modernità & Classicità

Modernità che sta nel comportamento durante il passo, che è molto diverso dalla Mythos Fly 3, che assomiglia ad una Brooks Ghost 13; questa Volo ha un modo di poggiare dolce  simile ad una Hoka One One Clifton Edge e con un modo di scorrere sul terreno in maniera setosa simile a quello di una Topo UltraFly 3.

Classicità che sta nel modo in cui è strutturata la tomaia, che non è solo una questione estetica.

Tomaia

La tomaia della Diadora Mythos Blushield Volo ha un bel look retro, che va molto in controtendenza ai canoni del periodo che vedono le scarpe di questa categoria, ma un po tutte in generale, fatte con tessuti knit o mesh privi di sovrastrutture di rinforzo.

Il tessuto mesh utilizzato nella Volo mi ricorda quello utilizzato per la New Balance MT00, una scarpa di 10 anni fa. Una delle mie preferite scarpe barefoot style, che vestiva in maniera eccezionale proprio grazie anche al tessuto utilizzato, dolce al tatto, ben traspirante, molto arioso, che dava proprio quella sensazione barefoot in sintonia con lo spirito di quella scarpa. Naturalmente era una tomaia completamente destrutturata, poco contenitiva…

La Volo è una scarpa molto ariosa, comoda da calzare, riesce ad essere morbida senza essere destrutturata. Anzi, è ben contenitiva, specie all’avampiede, molto compatto, proprio come quello della Fly 3.

Il puntale ha un rivestimento molto esteso, a rinforzare la tomaia. Le dita dei piedi siedono ben raccolte, non in maniera fastidiosa, ma di certo più di altri modelli della categoria (non solo rispetto ad Hoka Clifton 7, ma anche rispetto a Asics Cumulus 22 o Saucony Ride 13).

Nella parte interna sono presenti anche dei layer di tessuto, posizionati ai lati dell’alluce e del mignolo, proprio nei punti di maggior contatto col piede, per dotare la tomaia di maggior resistenza, maggior capacità contenitiva ed evitare problemi da sfregamento anche se viene indossata a piede nudo.

Anche la zona mediale interna della tomaia presenta un ampio lembo di tessuto di rinforzo strutturale.

La zona del contrafforte tallonare è ben strutturata, ma snella, poco imbottita. Veste in maniera dolce senza dare sensazione di avere una presa tenacia come quella della Fly 3.

La Diadora Mythos Blushield Volo fa sentire il piede libero, proprio come piace a me, ma non mi sembra affatto compromettere la stabilità del piede durante il passo, che siede su una soletta Ortholite ergonomica, con bordi laterali rialzati, ed uno spessore di 5mm che fornisce ottima sensazione di comfort e “presa”.

La linguetta para lacci non è collegata lateralmente alla tomaia ma èdotata di classici passa lacci che ne stabilizzano la posizione. E imbottita in maniera discreta, e ben traspirante.

Suola

Anche la suola della Volo segue i parametri canonici dei modelli Volo: gomma più rigida e resistente al tallone, mentre sotto l’avampiede è costituita con gomma più morbida per migliorare trazione di spinta e flessibilità del gesto.

Conclusione

La Diadora Mythos Blushield Volo è una scarpa daily trainer per corridori anche alle prime armi, comunque persone in buona forma fisica generale, che procedono a passo anche lento ma non pesante, per correre in maniera comoda e spensierata anche lunghe distanze. E’ una scarpa che può accompagnare una corsa a velocità tra i 4e20 -5e20/km. E lo fa fornendo un piacevole sensazione di contatto a terra.

La Volo fornisce una calzata comoda ma anche sicura anche a chi ha piedi deformati da vent’anni di scarpette da calcio.

E può fornire quindi una alternativa più compatta a scarpa come Hoka One One Clifton 7 e New Balance 880v10, scarpe simili nel modo di toccare il terreno e molto comode di calzata.

Disco sempre che è bene avere due scarpe diverse della stessa categoria da alternare, perchè una scarpa può far cambiare tipo di passo e di corsa, e stimolare in maniera diversa il corpo fa bene, serve a migliorare ed evitare continui stress nei soliti punti che possono invece portare a indebolire, a infortunarsi.

Quindi, se uno corre con una Saucony Ride 13, può alternare con una Hoka Clifton 7. Oppure alternare una Brooks Ghost 13 con una Topo Ultrafly 3. Una Asics Cumulus 22 con una New Balance 880v10.

Ecco, adesso si può alternare una Diadora Fly 3 (o Saucony Ride 13 o Asics Cumulus 22 ) con una Diadora Volo.

Visita il sito DIADORA per scoprire le varie versioni della VOLO