PCA Affinity

In questo momento storico in cui fanno parlare tanto le scarpe “piastrate”, io – che comunque ne riconosco il vantaggio in termini non tanto di aumento di prestazione velocistica, ma di miglioramento dell’efficienza del gesto della corsa – continuo a preferire le scarpe “in gomma”, che comunque restano la base per sviluppare il gesto della corsa, da poter esprimere poi ai massimi livelli con le “piastrate”.

La Hoka One One Mach 4 è, tra queste scarpe tradizionali, una specie di anello di congiunzione tra le due “specie”: non ha alcuna piastra nell’intersuola ma adotta tecnologie presenti nei modelli “piastrati” prodotti da Hoka One One.

Non avevo mai voluto provare il modello Mach, considerando le Clifton e le Rincon scarpe più interessanti per le diverse tipologie di corridore “medio”: quello leggero e quello in peso forma.

La Clifton come daily trainer per il runner in peso forma, che può usare la Rincon per allenamenti di velocità. La Rincon come daily trainer per il runner leggero che può usare la Clifton come A3.

Dicono che la Mach 4 sia cambiata parecchio rispetto alla precedente versione. Dicono sia migliorata parecchio.

Io posso dire di essere rimasto sorpreso da questa scarpa risultata molto polivalente che, con un peso simile a quello della Rincon ed un intersuola che presenta lo stesso spessore della Clifton, riesce a svolgere le funzioni di entrambe per le diverse esigenze dei runners!

Caratteristiche:

Peso 232gr / 192gr versione femminile
Differenziale : 5 mm (29 al tallone/ 24 all’avampiede)
Passo: neutro
Tomaia: in Mesh tecnico con costruzione anatomica del tallone
Soletta: in EVA sagomata rimovibile
Intersuola: gomma PROFLY™ con costruzione Meta-Rocker
Suola: in EVA

Tomaia

La tomaia della Hoka One One Mach 4 è un qualcosa di molto differente da quella dei modelli Clifton e Rincon: veste in maniera più “tradizionale”, meno Hoka: meno scarpa e più confortevole.

tomaia mach 4

Se con quei due modelli si ha quasi la sensazione di avere il piede nudo, con la Mach 4 si percepisce di essere fasciati da un tessuto più consistente, ma in maniera dolce.

Proprio per il tessuto più consistente, la scarpa è meno ariosa ma non meno traspirante.

contrafforte tallonare mach 4

Il collarino ed il contrafforte tallonare – con conchiglia rigida ben stabilizzante – non si limitano a “circondare” il piede ma lo avvolgono con maggior presenza, in maniera molto piacevole, grazie alle imbottiture.

La zona avampiede sembra più spaziosa.

Intersuola / Suola

L’intersuola della Hoka One One Mach 4 è composta da due strati di gomma, il Profly sotto al piede, ed una gomma Eva che costituisce lo strato inferiore ed è scolpito a fungere anche da suola. Le pianta di appoggio è curvata secondo i dettami della tecnologia Meta-Rocker.

suola MACH 4

Le dimensioni, per spessore e differenziale, sono le stesse della Clifton, ma la pianta di appoggio è differente sotto al tallone, dove c’è un maggior sbalzo e una accentuata curvatura della parte finale, più simile, in questo caso, a quella della Clifton Edge, che è ancor più prominente. L’intersuola è invece più snella nella zona mediale.

 

Comportamento

Per quanto l’intersuola della Hoka One One Mach 4 sia più snella nella zona mediale rispetto alla Clifton, la fase di rullata mi è sembrata più neutra e stabile, meno caricata sull’esterno, come mi è capitato di sentire le prime volte con la Clifton 7.

Il momento di appoggio è dolce, facilitato dalla “coda” che anticipa e dissipa il contatto a terra, e la Mach 4 risulta ben ammortizzante anche ad un passo tranquillo per un corridore di peso sui 75-82kg, come e forse anche meglio che con la Clifton 7.

La rullata avviene in maniera fluida e leggera, con il piede che gode di molto comfort durante la distensione, un comfort superiore rispetto alla Clifton 7.

La fase di stacco invece è corposa, meno ammortizzata di quella della Clifton 7 ma più fluida rispetto alla Rincon 2, ed anche più protettiva per le dita dei piedi, che subiscono meno stress di carico nella fase di spinta.

Quando l’ho usata la prima volta, sono stato un po’ costretto ad andare a passo lento perché correvo insieme ad un amico che in quel giorno doveva fare un lento di recovery dopo l’allenamento del giorno prima, e così abbiamo corricchiato a 5e30/km, e mi ci sono trovato sorprendentemente bene! Ad un certo punto però sentivo il bisogno di allungare il passo, ho accelerato e in pochi metri mi sono ritrovato coi talloni al culo, senza far tanta fatica. Wow!

Nei giorni seguenti ho alternato uscite molto brevi veloci e uscite brevi tranquille, e persino un medio con zaino da fastpacking. Ed è stato piacevole scoprire quanto  la Hoka One One Mach 4 riesca a rispondere bene a tutte le diverse situazioni.

Conclusioni

Beh, la Hoka One One Mach 4 è una scarpa daily trainer molto polivalente che riesce a fondere in maniera equilibrata sia grande capacità ammortizzante a ritmi lenti che confortevole dinamisco in velocità. Una scarpa che può essere usata da diverse tipologie di corridori in diverse  modalità di corsa.

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