PCA Affinity

La calza Potency 1655 è una calza knee high (al ginocchio) a compressione graduata, che si presta sia all’utilizzo durante la corsa sia come indumento per il recupero post allenamento.

I materiali di cui è composta sono: 92% PA Nylon e 8% EA Elastane con struttura a cellule tridimensionali.

Calza Oxyburn Potency 1655

Il prodotto è progettato per avere un lato destro e uno sinistro, inoltre sono disponibili in quattro taglie differenti. Per chi lo preferisce, è disponibile anche il gambale

L’obiettivo principale di questo prodotto è abbreviare il tempo di recupero della tonicità muscolare e accelerare lo smaltimento dell’acido lattico inoltre è possibile utilizzarla su un range di temperature veramente elevato ( -5°C/ + 35° C), questo ne fa una calza molto versatile.

Già a prima vista, è possibile notare la cura nella costruzione, con diversi tipi di trama che compongono la calza. Salta all’occhio la parte più spessa con disegno a nido d’ape che coinvolge in modo particolare la parte del polpaccio. Notevoli sono anche le diverse strutture che rivestono il piede, per rispettare le zone che richiedono libertà di movimento, dove il materiale risulta più leggero ed elastico ed altre zone dove si richiede più spessore per avere protezione, evitare abrasioni e perché no, aumentarne la resistenza all’usura.

Per quanto riguarda le sensazioni iniziali, l’ho indossata abbastanza facilmente, nonostante la media compressione (Oxyburn lavora su una scala di tre livelli differenti). La gamba è ben fasciata ma non ci sente troppo costretti, il piede risulta ben avvolto e si apprezza una certa scioltezza nei movimenti oltre che avere le dita dei piedi piuttosto libere, considerando la tipologia di prodotto. La sensazione che mi offre è di sentire le gambe più leggere.

Calza Oxyburn Potency 1655L’ho provata in diverse situazioni, inizialmente nel recupero post allenamento e successivamente anche in uscite di trail

Nel primo caso, devo dire che una volta indossate, è un dispiacere toglierle, si ha una sensazione di benessere ma credo che qualche ora sia sufficiente a raggiungere lo scopo. 

Durante l’utilizzo durante la corsa rimangono sempre ben aderenti, il muscolo è ben fasciato e infondono una certa sensazione di sicurezza e protezione che invoglia a osare di più e devo dire che, anche nelle giornate piuttosto calde, traspirazione e termoregolazione della temperatura risultano veramente ottime

Anche in discesa, quando il percorso permette di acquistare velocità, la calza ha una buona capacità nel ridurre le vibrazioni che avvengono a causa dell’impatto sul terreno.

Alarico Toriselli 
Istruttore tecnico di corsa
AICN (associazione italiana di corsa naturale)