La Diadora Equipe Corsa è un modello running che nel design si ispira molto all’epoca degni anni 70 rivisti in chiave moderna, con tessuti moderni e un intersuola ingegnosa, per ottenere massima leggerezza e supportare la corsa veloce, molto veloce.

Caratteristiche:
Peso: 210gr / 175gr versione femminile
Differenziale: 10mm (27/17 tallone-avampiede)
Tomaia in Nylon Air Mesh e rivestimenti in microfibra
Intersuola in EVA DD-Anima con piastra in Pebax Power Transfer Bridge

Tomaia

La tomaia è fatta con un tessuto nylon mesh molto fine, trasparente, arioso. Invita ad indossarla senza calzini, ma non è proprio comodo al tatto.  All’interno, fasce di tessuto supportano il sistema di allacciatura per fornire una presa sicura sul piede.

Nelle zone più coinvolte nella funzione di calzata, è presente un rivestimento in micro fibra molto piacevole al tatto che supporta la struttura.

Il contrafforte tallonare è privo di conchiglia strutturale, e persino imbottiture: veste sul piede con un leggero tocco. Stranamente, il piede non soffre di instabilità durante la corsa, anche lenta, forse grazie anche alla soletta interna rimovibile, che ospita il tallona avvolgendolo alla base. E fornisce anche una seduta piacevole e “ammortizzata”.

La linguetta para lacci è giusto un lembo di tessuto… Se si stringe bene, si può sentire la pressione sul collo del piede. Non è fastidioso, ma si sente.

Il puntale è ben rifinito, alla vecchia maniera, con un esteso rivestimento.

Come tutti i modelli Diadora, la forma del puntale è molto raccolta, quasi compressiva sulle dita dei piedi. Non fa male, ma è diversa da quanto propongono ultimamente le altre case produttrici. E’ una caratteristica di Diadora, che ha comunque suoi estimatori, specie chi è abituato a scarpe molto avvolgenti, tipo i giocatori di calcio.

Intersuola

L’intersuola della Diadora Equipe Corsa è fatta con un materiale molto morbido, all’avampiede, dove l’intersuola è poco spessa.  Al tallone invece sembra più consistente, ma reattivo.


La forma dell’intersuola è molto particolare, sembra divisa in due settori.

La zona del tallone  sembra quasi una pallina da tennis, rivestita con la comma della suola. Ed ha un po quel tipo di comportamento da pallina: appoggia a terra, si comprime, rimbalza. Non possiamo dire sia propriamente ammortizzante, quanto rimbalzante, appunto. Questo tipo di dinamica favorisce la corsa veloce, ma anche a ritmi intorno ai 5’/km non è poi male.

La parte anteriore è una specie di cuneo che inizia sotto l’arcata del piede, e costituisce la “rampa” che esegue la fase spinta. Grazie al materiale di cui è costituita, ed al poco spessore, è molto molto flessibile. Ed anche morbida nel contatto a terra, ma non sotto al piede.

Questo perchè tra le due “strutture” c’è un elemento di congiunzione, costituito da una piastra in Pebax, che ha una funzione strutturale e dinamica, fungendo proprio come una balestra elastica, aiutando nella fase propulsiva.

Durante l’esecuzione del passo, grazie alla morbidezza della gomma, si percepisce un contatto piacevole a terra, e la piastra sotto l’avampiede fornisce una leva propulsiva che facilita il mantenimento della velocità.

Conclusioni

La Diadora Equipe Corsa è una scarpa leggera per corridori esperti che vogliono esprimersi al massimo delle proprie capacità  su brevi distanze, ma riesce ad accompagnare anche un passo più rilassato purchè leggero. Può essere considerata una Saucony Kinvara per chi ama drop alto (10m contro i 4mm della Kinvara) con una calzata più compatta sulla dita, senza risultare scomoda.