PCA Affinity

Nuovo modello della casa francese Decathlon, evoluzione della Kiprun trail MT, oltre che rinnovare il marchio (EVADICT) presenta importanti aggiornamenti avvenuti  in anni di ricerca nei laboratori interni, volti naturalmente a migliorare la qualità del prodotto.

Scarpa versatile, studiata per tutti i tipi di terreni, con una robusta struttura, un buon ammortizzamento che protegge il trailrunner anche durante la percorrenza di terreni accidentati.

Peso : 310 g
Drop: 8 mm
Intersuola : kalensole /  K-ring
Tasselli: 5 mm

La calzatura esteticamente ha un impatto importante, da subito dà l’impressione di solidità; i tasselli sono evidenti, la colorazione e l’aspetto generano un giudizio positivo da chi me l’ha vista al piede durante l’allenamento. Solo da vicino si notano le cuciture nella parte anteriore al posto delle termosaldature.

La calzata è comoda, il collo è avvolto bene e la parte anteriore non costringe il piede lasciando un giusto spazio alle dita di espandersi.  Il numero scelto è il mio solito e combina perfettamente (43 EU – 27,5 cm).

Ora andiamo a provarla!

GRIP

La tenuta dei tasselli è particolarmente efficace, sulle rocce, ma anche sui percorsi con pendenze elevate e composti da ghiaia sottile e sabbia, dove si è sempre pronti ad un eventuale scivolata, la presa è sicura. Non ho potuto provarle sul fango ma i feedback che ho avuto sono tutti a favore, con un’ altezza di 5mm di tasselli non faticano a convincermi. Importante è prestare attenzione sulle superfici lisce e bagnate, ma questo è valido per una grossa fetta di scarpe da trail. Il grip è senz’altro uno dei punti più forti di questa calzatura.

AMMORTIZZAMENTO

La costruzione con il doppio materiale dell’intersuola, ovvero una parte più densa sull’avampiede per dare stabilità e propulsione, e una più morbida sul tallone per aumentare l’ammortizzamento, permettono di garantire una comodità duratura e macinare tanti chilometri senza problemi. La riduzione del peso e del differenziale  da 10 a 8 mm rispetto al modello precedente aumentano l’agilità di movimento, seppur non sia sicuramente una scarpa da prestazione ma piuttosto un sicuro “carro-armato” che corregge e stabilizza il nostro passo per tutto il nostro percorso. Questa caratteristica non disturba neanche nei terreni facili e duri dove l’intersuola continua a proteggere il corpo dall’impatto con il terreno durante la nostra corsa.

TOMAIA

Un buon supporto nella parte tallonare contribuisce a stabilizzare il passo nei terreni più sconnessi mentre  il puntale a protezione delle dita è rinforzato con 4-5 cm di suola che aumentano la funzione di difesa dall’urto con le rocce. Il mesh è traspirante, con il sistema a doppio strato sui lati della linguetta, e permette di trovare quest’ultima sempre nella posizione corretta. La tomaia tiene bene la prima umidità mantenendola all’esterno ma questo forse penalizza un po’ la fuoriuscita dell’acqua una volta messo il piede in un ruscello, cosa che quando fa molto  caldo (come nel primo test fatto a 32°c) è una forte tentazione perché la tomaia scalda effettivamente un po’ il piede.

Pratica la soluzione della piccola sacca sulla linguetta per inserire le stringhe, anche se devo dire che non si sono mai slacciate durante le uscite anche lasciandoli liberi.

CONCLUSIONI

Scarpa polivalente, protettiva, si adatta per la maggior parte delle uscite in quanto è in grado di affrontare diversi tipi di terreno e in grado di stabilizzare l’appoggio.   La vedo ideale per distanze medie-lunghe anche su terreni accidentati (non tecnicissimi) e per atleti che cercano confort e sicurezza, sicuramente una fedele compagna negli allenamenti.  Una calzatura con cui puoi correre ma anche camminare dalle strade sterrate ai sentieri di montagna, il tutto ad un prezzo veramente competitivo.

Alarico Toriselli 
Istruttore tecnico di corsa
AICN (associazione italiana di corsa naturale)