Prendono il via le qualificazioni per il primo campionato mondiale di Plogging, la corsa contro i rifiuti.

Dopo l’edizione pilota del 2020, in autunno si terrà il world plogging championship, campionato che riunisce gli eco-runner di tutto il mondo con un solo obiettivo: raccogliere i rifiuti abbandonati.

CAMPIONATO MONDIALE DI PLOGGING

Durante la regular season (ovvero la fase di qualificazione), saranno 13 i trail che consentiranno di concorrere per la qualificazione al Campionato, all’interno di numerosi appuntamenti: Gran Trail Courmayeur (9-11 luglio), 100 miglia del Monviso (23-25 luglio), Trail EDF Cenis Tour (31 luglio-1° agosto), Alpe Adria Trail (13-15 agosto), a cui si aggiungono, per una sorta di play off, le 4 distanze del TorX (12–18 settembre) per un totale di 17 distanze.

Roberto Cavallo, ecorunner e ideatore della manifestazione, sottolinea che “il miglioramento della situazione ambientale, a partire dal cambiamento climatico e dalla dispersione dei rifiuti nell’ambiente, richiede una vera e propria corsa, prima che sia troppo tardi.

CAMPIONATO MONDIALE DI PLOGGING

Gli esperti ci hanno allertato da tempo su come il 2030 possa rappresentare una data di non ritorno; dobbiamo quindi passare rapidamente all’azione.
L’idea – continua Cavallo – che trova compimento nel Campionato Mondiale di Plogging, è quella di affiancare l’impegno concreto di un numero sempre maggiore di persone che rimuovono i rifiuti dall’ambiente, con una competizione sportiva.

Lo sport ci permette di coinvolgere testimonial molto seguiti il cui gesto diventa non solo simbolico, ma emulativo, il tutto condito con il giusto pizzico di agonismo, con la consapevolezza che dobbiamo correre tutti insieme!”

CAMPIONATO MONDIALE DI PLOGGING

Fotografie di Stefano Jeantet