PCA Affinity

Potrei sbagliarmi, ma con i suoi 36.5mm di stacco da terra al tallone, la Saucony Endorphin Trail è la scarpa da trail running più gommata che ci sia.

Teoricamente, potremmo pensare che questa potrebbe essere una versione da trail della Saucony Endorphin Shift, dotata pure questa di un intersuola bella alta…
Ma è quanto di più lontano dal vero: diversi i materiali, diverso il tocco.. ma per un verso si assomigliano: nella facilità di accompagnare il passo. Ma

Caratteristiche:

Peso: 315gr (taglia US 9, 339gr taglia US10) / 285gr taglia US 9 donna
Differenziale: 4 mm – 36.5mm al tallone / 32.5mm all’avampiede
Tomaia: in mesh con tecnologia Quicl.Fit Trail Sleeve che fornisce una sstruttura con linguetta integrata
Intersuola: in PWRRUN PB: mescola EVA e PeBa con tecnologia rocker Speedroll
Suola: in gomma PWRTRAC

Tomaia

La Saucony Endorphin Trail ha una tomaia con struttura a calzino, con la linguetta para lacci – fatta in tessuto elastico ed imbottita – che è collegata al tessuto in mesh della tomaia.

Tessuto molto resistente.

La tomaia forma un vero e proprio guscio che fascia il piede, non si può dire in maniera confortevole, ma appena la indossi, ti fa stare subito a tuo agio, ti senti a posto, sicuro.


La zona avanpiede è raccolta e ben rivestita a fornire molta protezione alle dita dei piedi.
La forma della tomaia è molto “stream line”, da scarpa performante.


La zona mediale è rinforzata da delle fasce di tessuto applicata all’interno della tomaia.

Il contrafforte tallonare presenta collarino e talloniera ben imbottiti e avvolge il piede in maniera stabile.

Il sistema di allacciatura sfrutta degli occhielli passa lacci formatti da delle stringhe cucite sul tessuto. I lacci sono molti fini e rigidi, il sistema è efficace nel fornire la giusta compressione senza provocare alcun senso di fastidio sul collo del piede.


E’ incredibile il rapporto di fiducia che si crea tra scarpa e piede già alla prima calzata. Non si tratta di provare sensazione di piacere e comfort, ma veramente ci si sente a posto, un tutt’uno con essa, ben contenuti.

Intersuola

L’intersuola della Saucony Endorphin Trail è molto spessa ed ha una superficie di contatto a terra molto ampia, specialmente al tallone, dove si allarga parecchio e si protende oltre il tallone con uno sbalzo importante. Non siamo al livello della Hoka One One TennineHike.. ma nel comportamento siamo li, e forse lo supera…


L’intersuola è fatta con la gomma PWRRUN PB, il materiale più evoluto della produzione Saucony, lo stesso della Endorphin Pro / Speed.

Il comportamento gli assomiglia, nel modo in cui tocca terra e nel modo in cui promuove la propulsione del passo, anche se qui non è presente alcuna piastra all’interno dell’intersuola.

Che comunque adotta la tecnologia dello Speedroll, presente anche nella Endorphin Shift, pur questa senza piastra: questa curvatura della pianta d’appoggio permette di eseguire una dinamica del passo molto efficiente e poco affaticante per il piede.

La Saucony Endorphin Trail è una scarpa molto, molto ben ammortizzante, sia nel contatto al terreno, sia nel modo in cui assorbe la caduta del corpo al momento dell’atterraggio.

La Endorphin Trail assomiglia molto alla Xodus 10 nel momento del contatto a terra, ammortizzante in maniera solida, senza essere cuscinosa o soffice: il materiale dell’intersuola è lo stesso, ma l’architettura della Endorphin Trail, con quello sbalzo pronunciato, rende ancora più facile il momento di impatto a terra.

Si percepisce il momento di compressione sotto la caduta del piede, in maniera molto piacevole, ma senza sentirsi infossare nella gomma, anzi! La tecnologia Speedroll permette una distensione del piede molto molto dinamica, ed il PWRRUN PB – proprio come nelle Endorphin Pro e Speed – rilancia il passo in maniera energica, praticamente spingendo il piede!

La Saucony Endorphin Trail risulta molto facile da portare avanti, anche a bassa velocità, anche senza metterci tanto impegno nella spinta, anzi sembra sia lei nel portare avanti il passo! Questa sua capacità “energica” riesce così ad annullare quello che ad un primo esame sembrava poter essere un grosso difetto di questa scarpa, ovvero il suo peso: pesa qualche grammi in più delle sue dirette concorrenti di categoria, ma una volta in movimento, la Endorphin Trail sembra più leggera di quello che è … e fa sentire più leggeri! E’ come stare su una nuvola!

La Saucony Endorphin Trail ridefinisce i parametri di ultra-ammortizzazione e capacità propulsiva.

Ma la cosa più incredibile è che tutto questa dinamica si percepisce quando si corre su terreni compatti, e pensi che una volta sui sentieri, su fondi dissestati, questa scarpa possa diventare instabile e perdere tutte le capacità.

Ed in effetti, in certa maniera, le “perde”: nel senso che una volta che si inizia a correre su sentieri dal fondo sconnesso, si perde proprio la sensazione di avere la scarpa ai piedi! è come se la scarpa ed il sentiero sparissero e restasse solo la corsa!

Un comportamento all’opposto di quello che si prova con le Saucony Peregrine 11, che fanno sentire a contatto col terreno: qui si sta distaccati, come sconnessi dal fondo.

Si corre, spensierati, imperturbati.

Per quanto il fondo possa sembrare “stimolante”, la scarpa filtra ogni sensazione. Per quanto ci si senta distaccati dal fondo, la scarpa intanto  riesce a mantenere pieno contatto col terreno, e permette una grande stabilità del passo (in questo aiutata anche da un drop basso). Una stabilità che non ti aspetti da una scarpa così alta da terra!

E’ stato così per tutto il tragitto che mi ha portato in vetta alla lunga salita che ho percorso, con calma, senza spingere, ma in maniera molto “armonica”, e spensierata.

Sono tornato in me solo quando ho dovuto affrontare la discesa che seguiva la vetta: un percorso in single track stretto tutto sassi, molto rotolanti, da 200mt di dislivello in poco più di un km. Ecco, di solito che le Saucony Peregrine vado giù in scioltezza, saltellando da un appoggio all’altro…. ma la Endorphin Trail è tutta un altra scarpa, non altrettanto sensibile e flessibile. E sono andato giù calmo, di conserva. Poi quando sono arrivato al tratturo, la discesa più calpestabile è stata tutta un altra cosa: di nuovo giù con passo sciolto, con molta calma di spirito. E le molle sotto i piedi.

Drop basso, piattaforma larga, una gomma che sembra rimettere in equilibrio il piede in ogni appoggio: le discese corribili sono un piacere, ancor più che con le Saucony Xodus 11, che da quel punto di vista erano  il massimo: perché questa Endrophin Trail ti porta come la Xodus non riesce, facendo sembrare tutto più facile.

Suola

Fatta in gomma PWRTRAC, la stessa di tutti gli altri modelli da trail running di Saucony, presenta tasselli profondi a forma di freccia, molto distanziati tra di loro. I tasselli sotto al tallone sono posti contro-marcia, per facilitare l’approccio a terra e aumentare la capacità frenante.


La gomma garantisce ottime prestazioni su fondi asciutti e bagnati, e la tassellatura è molto efficace sui fondi friabili e non è di “ostacolo” sui fondi rocciosi.
E’ una suola versatile, adatta per affrontare tutte le situazioni trail e non infastidisce quando si va su asfalto.

Conclusione

Quando alcuni mesi fa avevo letto le recensioni di “colleghi” americani, pensavo esagerassero nel descrivere questa scarpa coma “a max cushion, max stability trail monster with high energy return, which can handle any terrain and any distance” “The amount of protection is really astounding, and this is by far the most protective”

Adesso che l’ho provata, penso siano statti anche di braccio corto, non tanto dal punto di vista tecnico, ma emotivo, anche perché è difficile esprimere le emozioni che si provano durante l’uso di una scarpa. Ma la conseguenza dell’aver usato questa scarpa, è che tutto il resto sembra un mattone, al confronto.

La Saucony Endorphin Trail ridefinisce i parametri di “MAX” Ammortizzazione-Stabilità-Protezione

Insomma, se avete intenzione di affrontare un UMTB o un Tuscany Crossing, questa è la scarpa che può rendervi più facile la vita.

 

SAUCONY PEREGRINE 11 una all-ground runner

Saucony Xodus 10