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Valmalenco Ultra Distance Trail, tempo di bilanci per la seguitissima kermesse podistica sondriese che lo scorso fine settimana ha richiamato sui sentieri di confine all’ombra del Pizzo Scalino e del Bernina migliaia di persone. «Inutile nasconderlo, siamo davvero soddisfatti – ha ammesso il responsabile del comitato organizzatore Fabio Cometti -. Complice il bel tempo che questa volta ci ha assistito, siamo riusciti a mandare in scena  un’edizione che ha saputo superare brillantemente le difficoltà legate al Covid, dimostrando di avere grandissime potenzialità anche per quanto riguarda i due nuovi percorsi.

Da un lato la 100 Miglia del Bernina, con un percorso che è piaciuto per molteplici aspetti. In primis il forte contrasto tra l’ambiente cittadino e collinare della prima parte e l’alta montagna, aspra e selvaggia, della seconda. Dall’altro la 35k, veloce e adatta anche per chi si vuole approcciare al panorama trail, ma di grande soddisfazione per i velocisti. Non è un caso che sia stata premiata anche da un campione di casa come l’amico Marco De Gasperi».

Ancora una volta l’arma in più al fianco della passione organizzativa e delle indiscusse bellezze paesaggistiche è stata il pubblico…. Forse mai così numeroso: «Il pubblico della VUT è unico – ha continuato Cometti -. Qui ogni singolo atleta è trattato da campione e viene sospinto al traguardo da un tifo davvero caloroso. E’ stato bello sentire i commenti di chi ormai è un concorrente affezionato, ma anche di chi si è iscritto alla nostra gara la prima volta. Tutti ci hanno confermato di avere visto raramente qualcosa di simile».

Step by Step la Ultra della Valmalenco è quindi scesa nel centro di Sondrio, è cresciuta di livello, ma soprattutto è riuscita richiamare ai nastri di partenza un parterre sempre più internazionale: «Gran parte della partecipazione da parte di stranieri è stata sulla 100 Miglia, a conferma del fatto che il format di gara è di forte appeal per un pubblico internazionale.

La VUT si è confermata la gara della Valmalenco e dei malenchi, come dimostra la fortissima presenza di persone piazzate lungo il percorso a incoraggiare e festeggiare gli atleti. In questi pochi anni siamo cresciuti molto a livello organizzativo, ma sappiamo di avere ancora grandi margini. Non ci resta che proseguire su questa strada mettendoci sempre il giusto mix di entusiasmo e passione».

VUT IN PILLOLE: 
più di 300 volontari, 58 persone fra croce rossa e medici, 25 del soccorso alpino, 5 del soccorso alpino della guardia di finanza.

Oltre 100.000 accessi in 3 giorni al portale di tracciamento gps della gara e un picco di 10.000 visitatori giornalieri unici sul sito. 
16.000 accessi alla pagina facebook e 8.000 account instagram raggiunti in una settimana. 
Oltre al prezioso aiuto di istituzioni e sponsor che credono sempre di più nella manifestazione, la gara è stata resa possibile anche grazie al contributo di numerose associazioni del territorio quali Sportiva Lanzada, Ats Torre, Polisportiva Valmalenco, Castelraider, associazioni di Castione Andevenno, Amici di Alpe Mara, Polisportiva Postalesio, i gruppi Alpini dei comuni interessati dalla gara, CAI sez. Valtellinese di Sondrio e i gruppi di protezione civile e Antincendio Boschivo, CNSAS, SAGF e tanti appassionati che giorno e notte hanno presidiato il percorso sostenendo gli atleti.