Due giornate di gara per conquistare 9 medaglie delle 54 in palio. Questo il bilancio delle giovani leve dello skyrunning azzurro che, ai mondiali che si sono tenuti nel fine settimana scorso al Gran Sasso, hanno tenuto alto il tricolore

Medagliere azzurro

Su 54 medaglie in palio la nazionale giovanile di Skyrunning è riuscita a mettersene in saccoccia ben 9.  I mondiali si sono aperti con il VK Vertical Kilometer, nel quale sono arrivate le prime tre medaglie per Lorenzo Rota Martir, Martina Bilora e Luisa Valenti. Domenica 1 agosto è andata invece in scena la Gran Sasso SkyRace, nella quale Lorenzo Rota Martir e Martina Bilora, in splendida forma, si sono concessi il bis. Sul podio anche Francesca Gianola e Marco Salvadori.

La ciliegina sulla torta sono state, in chiusura, le altre due medaglie nella combinata che sono andate a Lorenzo Rota Martir (argento) e a Martina Bilora (bronzo). Nove medaglie in totale: 4 argenti e 5 bronzi, quindi, e un bel terzo posto nella classifica per Nazioni dietro a Spagna e Norvegia, davanti a Repubblica Ceca e Andorra.

VK Vertical Kilometer

Il più veloce degli azzurri è stato il bergamasco Youth B Lorenzo Rota Martir, secondo di categoria e nono assoluto, che si è posizionato davanti ai compagni di squadra Marco Salvadori, Simone Fioroni e Luigi Targhettini (rispettivamente nono, 12simo e 23simo sempre per la categoria YB).  Nella categoria Youth A, invece, si sono classificati Nicolò Moretto Lora, quinta posizione, seguito da Lorenzo Milesi (settimo), Martino Utzeri (ottavo), Antonio Corti (12simo) e Andrea Bonacina (15simo). Nell’ Under23 maschile ottava e nona posizione per Gianluca Ghiano e Andrea Marinucci. Di seguito Mattia Bertoncini (19simo) e Mattia Tanara (27simo).

Al femminile hanno spiccato Martina Bilora, terza piazza Undre23 e sesta nella classifica femminile assoluta, e Luisa Valenti, medaglia di bronzo YB. Buoni piazzamenti anche per Martina Cumerlato (cat. Under 23, sesta piazza), e Gianola Francesca (cat. YB, 14sima).

Gran Sasso SkyRace

 Nella Gran Sasso Skyrace hanno brillato per il secondo giorno di competizioni l’atleta Youth B Lorenzo Rota Martir, secondo di categoria e Martina Bilora, terza piazza tra le donne Under 23. Podio anche per Marco Salvadori, nella YB subito alle spalle dell’amico e collega Rota Martir. Nella stessa categoria hanno gareggiato anche Simone Fioroni e Luigi Targhettini (in 16sima e 23sima posizione). Ha sfiorato invece il podio Nicolò Moretto Lora, medaglia di legno Youth A. Alle sue spalle Lorenzo Milesi al settimo e Antonio Corti al nono posto. Andrea Bonacina e Martino Utzeri si sono invece classificati in 12sima e 13sima posizione. Tra gli Under 23 il migliore è stato Gianluca Ghiano, anche lui medaglia di legno, seguito da Mattia Bertoncini in quinta posizione. Mattia Tanara e Andrea Marinucci hanno tagliato il traguardo in 11sima e 16sima.

Veniamo ora alla classifica femminile. Delle quattro donne azzurre sono salite sul podio sia la Bilora sia Francesca Gianola, medaglia d’argento YB. Buoni anche i piazzamenti di Martina Cumerlato, quinta Under 23 e Luisa Valenti, settima piazza Youth B.

“Come federazione siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti dai nostri ragazzi. Dieci medaglie in totale se andiamo a contare anche quella ottenuta nella classifica per nazioni. Questo successo è un chiaro segnale di crescita per quanto riguarda il movimento dello skyrunning italiano, per il quale lavoriamo intensamente già da alcuni anni. Siamo tra le poche nazioni ad aver portato una squadra al completo e che ha gareggiato con tutti i suoi atleti in entrambe le specialità. Questa soddisfazione si aggiunge a quella dei mondiali di Spagna di inizio luglio, nei quali anche i Senior hanno saputo farsi notare” – queste le parole pronunciate dal CT Roberto Mattioli immediatamente al termine delle competizioni.