PCA Affinity

TEST EFFETTUATO DA: ANDREA FERGOLA

La Saucony Xodus 11 si aggiorna con lievi modifiche che riguardano solamente la tomaia, mentre la struttura intersuola/suola resta invariata.

La Saucony Xodus 11 è una scarpa dinamica e protettiva e comoda da calzare, adatta a tutti i tipi di trailrunner, per affrontare anche lunghe ed ultra distanze. Una scarpa completa e con cui è piacevole correre.

Caratteristiche

Drop:4 mm Altezza di 32mm al tallone, 28mm all’avampiede
Peso 330gr/ 295gr versione femminile
Tomaia con costruzione Formfit e sotto soletta in PWRRUN+
Intersuola in gomma PWRRUN+, mescola TPU
Suola in mescola PWRTRAC

TOMAIA

La tomaia della Saucony Xodus 11 veste in maniera molto fasciante, con un avampiede raccolto che ben protegge il piede grazie ad un esteso strato di gomma protettiva che rinforza e protegge la tomaia stessa dall’usura.

Il materiale del puntale, che ricopre la tomaia in zona alluce, è più “presente”, si riesce a sentire il tocco sull’unghia del piede… se appunto si calza a piede nudo e subito dopo averla tolta di scatola. Provata con calze sui sentieri, questa sensazione sparisce.

Il sistema di allacciatura è stato leggermente modificato nella parte alta, dove asole in tessuto hanno sostituito i doppi occhielli presenti sul tessuto nella versione precedente. Sembra una modifica da poco ma effettivamente si percepisce un maggior senso di chiusura sul collo del piede.

Così come si percepisce anche una maggior “presenza” delle pareti laterali, specialmente quella interna, rinforzate rispetto alla versione precedente, che forniscono un maggior senso di tenuta senza influire negativamente sul comfort della calzata.

Anche il contrafforte tallonare è stato rinforzato grazie ad un più esteso, avvolgente ed anche più rigido rivestimento che riveste la zona, senza per questo diminuire la sensazione di comodità garantita dalla imbottiture di rivestimento interno.

CALZATA

La calzata è sicura e comoda, ma non “opprimente”. Quanto serve per stare tranquilli e “sani” in prospettiva di affrontare lunghe distanze. Non si percepisce mai uno “distacco” dal piede, non si scivola all’interno quando si va in discesa, non si perde la scarpa sotto al tallone in appoggi al limite.

La presenza di una sotto soletta in PWRRUN+ migliora il senso di comfort di marcia durante la marcia, e aumenta la capacità della scarpa di dissipare la “forza” di caduta durante tutta la fase di appoggio e distensione del piede

INTERSUOLA

La struttura dell’intersuola della Saucony Xodus 11 resta identica a quella precedente, con un differenziale di 4mm che nemmeno si sente, pare di stare in una drop zero.

E’ una struttura solida, stranamente solida quando è in movimento, perché se si prende la scarpa tra le mani, si riesce a torcerla molto bene, quanto è flessibile. E questa flessibilità le permette di essere insospettabilmente agile, nonostante il tipo di scarpa, specie quando si va ad attaccare le discese.

Sia che si corra a pieno appoggio, di corsa pura; sia si corra saltando da un punto ad un altro, in maniera molto svelta, poggiando solo la parte anteriore.

Questa scarpa fornisce grande confidenza d’esercizio in ogni situazione, anche quando il fondo è bagnato. Specialmente correndo, si ha quasi la sensazione che, per come l’appoggio possa essere “sbandato”, lei riesca a rimettere il piede nella giusta posizione. Si ha proprio la sensazione, specie sotto al tallone, che quando si appoggia il piede a terra, la gomma vada ad abbracciare in fondo, ne prenda la forma. Sembra quasi uno “slime”, nel modo in cui si comporta. Non è morbida, non è spugnosa, non è nemmeno “rimbalzosa”..

E’ molto strana questa gomma! Molto confortevole nel modo con cui sostiene il piede durante il passo. Ed anche energica, dinamica da permettere una corsa facile, anche a ritmi bassi. Nonostante il peso, è facile correre!

Anche in fase di salita, non si sente di disperdere tanto lo sforzo quando si va a lavorare con l’avampiede, con la gomma che non sgonfia la spinta, ma si comprime e decomprime, in maniera energica, ma senza effetto rimbalzo.

Probabilmente questa efficienza è resa anche grazie alla presenza della piastra anti-intrusione, che funge sia come elemento protettivo che come elemento “propulsivo” alla meccanica di corsa, un po come le “piastre” delle scarpe running stradali

SUOLA

La suola della Saucony Xodus 11 è rimasta invariata a quella della precedente versione, sia nel materiale che nel disegno. Materiale che è lo stesso usato per la Saucony Madriver, una scarpa molto performante per uso swimrun!

E’ una suola adatta ad ogni condizione di fondo, ed è anche durevole. Ed è predisposta per l’aggiunta di

CONCLUSIONI

La Saucony Xodus 11 è immeritatamente meno famosa di altre scarpe da ultra trail prodotte da altri marchi, ma non è da meno sul campo. E’ una scarpa completa, ben ammortizzante e protettiva, comoda da calzare e comoda durante il passo, con una trazione affidabile.

 

Molto più protettiva e confortevole della Saucony Peregrine 11 – specie per corridori “gaudenti” – e , per quanto possa essere pesante, anche agile e divertente sul tecnico. Molto ben ammortizzante come la Saucony Endorphin Trail, anche se non altrettanto propulsiva ed efficiente per il gesto della corsa.

 

SAUCONY ENDORPHIN TRAIL ridefinisce il concetto di “MAXI”

SAUCONY PEREGRINE 11 una all-ground runner