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La Topo Athletic MTN Racer era una scarpa veramente “da duri”, nel senso che era un vero carroarmato per affrontare la montagna in condizioni invernali, grazie alla sua suola Vibram molto adatta a fondi fangosi e bagnati, e grazie ad un tomaia fatta con tessuto rip stop, che proteggeva il piede dall’umidità e lo faceva stare alla giusta temperatura (ovvero, scarpa non tanto ariosa da poter essere udata con alte temperature)

La Topo Athletic MTN Racer 2 cambia proprio nella tomaia, e di conseguenza nella calzata. Resta comunque una scarpa molto protettiva molto adatta alle lunghe distanze e fondi di tutti i tipi

 

Caratteristiche:

Peso: 285gr / 230gr versione femminile
Differenziale: 5mm, 30mm al tallone 25mm all’avmapiede
Suola: Vibram MegaGrip
Intersuola in materiale ZipFoam con inserti EVA, senza rock-plate
Tomaia: tessuto mesh con inserti di rinforzo interni, conchiglia esterna in TPU al tallone, soletta ergonomica Ortholite rimovibile spessa 5mm

 

Tomaia

La tomaia della Topo Athletic MTN Racers segue i tipi canoni ergonomici che contraddistingue l’intera produzione, con una zona avampide che si allarga intorno alle dita, e che veste in maniera fasciante tutto il resto del piede.

Da questo punto di vista, Topo Athletic ha realizzato quel tipo di calzata – che offriva la fantastica prima Merrell TrailGlove-  in tipi di scarpe più protettive, come forse la stessa Merrell non è riuscita a fare nei suoi modelli trail (non ho avuto modi di provarli tutti..).

Il tessuto è un mesh a maglia fitta, traspirante e ben capace di espellere l’acqua, e che non si impregna di fango (cosa che rende più facile il lavaggio dopo uscite impegnative nel fango).

E’ un tessuto malleabile, al quale sono stati aggiunti dei rinforzi, nella parte interna, per aumentare la capacità contenitiva

Il sistema di allacciatura è tradizionale, con lacci in tessuto dalla sezione rotonda, non piatti.

La linguetta para lacci è molto minimalista, più di quella della Ultraventure Pro, fatta di solo tessuto mesh più traspirante, e priva di imbottiture anche sulla palpebra. E’ dotata di due occhielli passa lacci laterali che ne stabilizzano la posizione sul collo del piede, non essendo dotata di soffietti alterali di fissaggio.

Il collarino ed il contrafforte tallonare sono discretamente imbottiti, in maniera minore rispetto alla versione precedente.

Dotata di conchiglia flessibile interna, presenta anche una conchiglia in TPU rigido che riveste esternamente la talloniera, per aumentare la capacità stabilizzante della posizione del piede.

All’interno, una soletta ergonomica Ortholite poggia su un sottile strato di gomma traforata.

 

Calzata

La calzata della Topo Athletic MTN Racer 2 è molto diversa da quella della versione precedente: la zona dell’avampiede è più ampia e veste meno precisa di lunghezza sulle dita, non si sente l’alluce toccare contro il puntale. L’alluce si puà tranquillamente alzare e di qualche millimetro prima di toccare il tessuto, e solo nella corsa in discesa si può sentire l’alluce toccare la parete bassa del puntale.

Puntale che in questa versione è veramente un puntale ben rivestito, con uno strato di gomma spesso molto protettivo

Il differente tessuto rende più ariosa e morbida la scarpa sul piede, quando la precedente versione vestiva con molta più pressione, anche intorno alla caviglia, dove le imbottiture erano maggiori. Con la MTN v1 sembrava quasi di avere ai piedi uno scarponcino da trekking, cosa che tutto sommato non era poi negativa, perché dava un maggior senso di sicurezza, di capacità di fermare il piede. Una sensazione più “montanara” rispetto alla MTN Racer 2, che adesso è più scarpa da running che trasmette una sensazione quasi da scarpa casual!!

Il piede sta comodo, ben rivestivo, ben stabile al tallone. Forse manca un po di capacità di compressione nella zona mediale interna, nella parte bassa e un pò di imbottitura nella parte alta della linguetta para lacci, per avere un maggior senso di comfort quando si stringe per trovare quella compressione, o meglio, quel senso di compressione: perché non è possibile far tendere perfettamente il tessuto in quello spazio vuoti di pochi millimetri che c’è sopra il bordo della soletta interna. E nonostante questo “vuoto” non è poi che il piede soffra di slittamenti laterali all’interno della scarpa!

 

 

 

Intersuola

L’intersuola della Topo Athletic MTN Racer 2 è, nella struttura, identica a quella della precedente versione, solo presenta la gomma ZipFoam a costituire il corpo centrale, con i due inserti  – quello laterale e quello posteriore – in gomma Eva.

L’inserto mediale interno è in gomma EVA  più rigida per aggiungere un supporto anti-pronazione per chi e quando soffre di questo fenomeno, la cui presenza però è inavvertibile per chi invece ha passo neutro.

L’intersuola non è dotata di rock-plate protettivo

 

Comportamento

Se la scarpa non offre più quella sensazione di calzata da scarponcino protettivo, anche durante la corsa il comportamento è nettamente diverso.

Essendo priva di rock-plate, la scarpa è più sensibile e flessibile all’avampiede rispetto alla Ultraventure Pro.

Ed ha anche una “passaggio” a terra più fluido, e confortevole sotto il piede, pur avendo una maggior sensibilità del fondo, delle sue asperità.

La cosa mi ha destabilizzato non poco, perchè ha ribaltato quello che era il comportamento della prime versioni della Ultraventure e della MTN Racer, dove la prima era la scarpa comoda da corsa, mentre la seconda la scarpa più rigida da montagna… Ed almeno nella calzata  la MTN Racer 2 lo è rimasta, un po più corposa rispetto alla Ultraventure Pro, grazie al fatto di avere un contrafforte tallonare più “tradizionale” nelle costruzione, più avvinghiante.

L’assenza del rock-plate rende la scarpa più flessibile e sensibile, cosa che la avvantaggia sul tecnico montanaro, specie in discesa, dove aumenta la capacità di controllo ( ed in tal senso, l’avampiede più largo permette una migliore distensione delle dita, maggior capacità del piede di bilanciare la posizione). Assenza che, sulla distanza, rende la scarpa meno protettiva, più affaticante. Questo rende la MTN Racer 2 più adatta alla medie e lunghe distanze, mentre per le ultra meglio la Ultraventure PRo, dotata di rock-plate.

Pensavo poi che l’assenza del rock-plate peggiorasse il rendimento in fase di spinta in salita, dove il rock-plate spesso fa leva e distribuisce meglio la forza impressa dal piede. Ma devo dire che non mi è sembrato di avere una scarpa troppo morbida e smorzante. Mentre devo dire di aver trovato più scorrevolezza nel gesto della corsa pura, e più protezione delle dita grazie al puntale più robusto.

Per quanto riguarda la fase di ammortizzazione al tallone, la Topo Athletic MTN Racer 2 è ben ammortizzante, con una fase di compressione corposa, ma soprattutto è agile nel modo in cui ti accompagna dal momento del primo impatto, con l’intersuola/suola dal profilo snello sotto al tallone, progettato per favorire la naturale distensione del piede.

 

Suola

La collaudata suola in mescola Vibram Megagrip con tasselli molto profondi assicura ottimo grip in ogni situazione e soprattutto su terreni friabili e fangosi. A differenza di altri modelli la parte posteriore sotto al tallone è costituita da un unico pezzo di gomma, non presenta più intaglia che dividevano la superficie della suola.

 

Differenze tra MTN Racer 2 e Ultraventure Pro

Abbiamo già accennato ad alcune differenze tra i due modelli. Modelli che si assomigliano parecchio, nelle forma, nella tecnologia costitutiva. Stesse misure di spesso intersuola, stesso differenziale tacco-punta, stessa forma e ampiezza, stessi inserti strutturali, stessa suola. Anche il tessuto della tomaia sembra lo stesso. Così come il prezzo.

Differente è il peso, di qualche grammo più leggera la MTN Racer 2.

Differenti sono alcuni particolari della tomaia, e la struttura del contrafforte tallonare, più rigido nella MTN Racer 2.

A livello di calzata la MTN RAcer 2 riesce a chiudere di più sul collo del piede, grazie anche alla maggior potenza di tiraggio data dai lacci a sezione tonda di grosso diametro.

Già da fermi poi si ha una diversa sensazione di contatto a terra, col piede che nella Ultraventure Pro sembra più disteso, mentre nella MTN sembra di stare più rialzati!

Ma quello che in fondo fa la differenza è la presenza del rock-plate. Particolare che incide sul comportamento della scarpa, rendendola un po più rigida a livello strutturale, ed anche più secca nel comportamento durante il passo.

Conclusioni

Molto diversa nel modo di vestire il piede ma non poi tanto diversa nel comportamento, la Topo Athletic MTN Racer 2 è la scarpa adatta per chi vuole esprimere la performance su medie e lunghe distanze con molto dislivello, avendo ai piedi una scarpa che permette ottima sensibilità del fondo, grande agilità, ed ottimo controllo, in ogni situazione.

 

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