PCA Affinity

Hoka One One Zinal

Personalmente è la seconda scarpa Hoka che provo e la prima è stata la super ammortizzata e massimalista Speedgoat. Da subito si nota che la categoria è diversa, Zinal ha il profilo basso un aspetto compatto, ti fa intuire che qui l’obiettivo sono la precisione di appoggio e la velocità.
Infatti, con questa calzatura, Hoka propone un prodotto leggero, reattivo, adatto a distanze più corte ed in grado di affrontare terreni anche molto tecnici.

Zinal pesa 242 g uomo (199 g donna) mentre il differenziale è di 4 mm.

SUOLA

La suola è composta da Vibram Megagrip Litebase con tasselli dalla profondità di 4mm, una mescola molta leggera che allo stesso tempo offre resistenza all’abrasione ed un’alta trazione su vari tipi di terreno.

INTERSUOLA

L’intersuola è composta da materiali di densità diverse (HOKA PROFLY), dove troviamo una schiuma leggerissima nella parte superiore ed EVA sul fondo per garantire elasticità ma anche confort. Interessanti, per gli acquirenti che amano i dettagli tecnici, i dati riportati alla base dell’arco plantare, che indicano elasticità, volume e peso.

TOMAIA

La tomaia è prodotta utilizzando materiali riciclati; è una tomaia essenziale, da scarpa da performance, che allo stesso tempo presenta diversi accorgimenti tecnici.

La linguetta è tassellata per evitare l’ingresso di materiale esterno, nella parte posteriore è presente un leggero contrafforte tallonare per migliorare la stabilità del piede ed è presente l’immancabile protezione anteriore contro l’urto delle rocce. Stringhe piatte sono applicate per completare un’allacciatura precisa.

SOLETTA INTERNA

La soletta interna è prodotta con una traforatura sulla parte anteriore ed ha uno spessore di 4-5 mm assicurando quindi un buon confort.

La calzata infatti è ottima fin da subito, precisa sul collo del piede, con spazio per le dita nel box anteriore. L’ammortizzazione è molto diversa dalla scarpa che ho provato in precedenza (Speedgoat) ed è proprio quella che mi aspetterei da una “confortevole scarpa veloce”.

Viste le prime impressioni, niente uscita di adattamento per questo test, parto direttamente con 20 km di trail.

PROVA TRAIL

La Zinal si rivela molto precisa nell’appoggio e la tenuta della suola ci fa sentire al sicuro su diversi tipi di terreno. L’aspetto che più mi ha colpito è la stabilità; anche su terreni molto accidentati riesce a stabilizzare bene il piede e favorire un passo veloce infondendo sempre sicurezza, il tutto senza mai perdere la sensazione di contatto con il terreno. Questi fattori mi hanno permesso di “osare” qualcosa in più sulle discese fin dal primo utilizzo, che divertimento!

Su sentieri facili e tratti di asfalto è possibile apprezzare la reattività del materiale che compone l’intersuola e l’aiuto che si riceve in fase di spinta. La tenuta sulla roccia umida è molto buona anche se non ho affrontato durante i test, vere giornate di pioggia o fango. Il puntale non è marcato ma protegge bene dagli urti, la tomaia è traspirante e al momento mi sembra resistente, dopo 50km di trail non presenta nessun segno di abrasione.

Questa calzatura, progettata per brevi distanze, ha caratteristiche che possono portarla ad essere utilizzata anche per distanze medie da parte di atleti che hanno ritmi veloci, ma è anche in grado di far divertire trailrunners che cercano una scarpa agile e reattiva per le gare o gli allenamenti più brevi, e desiderano, come dice Hoka, “volare sui Trail”.

Alarico Toriselli
Istruttore tecnico di corsa AICN