PCA Affinity

Icebug Arcus è una scarpa progettata per fornire comfort e per resistere alle intemperie grazie alla membrana impermeabile GORE-TEX® Invisible. La membrana è integrata con il materiale della tomaia, rendendolo ancora più morbido e confortevole rispetto a una tradizionale costruzione a stivaletto.

Per migliorare il comfort e la grande sensazione di corsa, ha un’intersuola con tecnologia rocker cge riduce la pressione sull’avampiede e sul tallone e favorisce lo slancio in avanti, permettendo un’andatura fluida.

L’intersuola è realizzata in EVA modellata a compressione che consente una doppia densità naturale in cui l’avampiede ha una densità maggiore, offrendo uno stacco più reattivo. Ciò offre un grande comfort sulle corse più lunghe e tuttavia offre reattività e una grande sensazione di corsa.

Caratteristiche:

Tomaia bluesign® in 100% PET polyestere ricilato con membrana in GORE-TEX® che risponde ai parametri Oeko-Tex®
Soletta interna fatta in bluesign®, Ortholite Hybrid® in materiale ricilato
Intersuola fatta con 20% BLOOM® gomma EVA
Peso:275 gr
Drop:6 mm
Suola in gomma BUGrip® 13 con tasselli in carbonio

Conoscevo da anni il marchio Icebug, senza aver mai avuto l’opportunità di provarle. Ma lo identificavo come un ottimo marchio di scarpe per attività outdoor come trekking, orienteering, mudrace, trailrunning, con la peculiarità di essere ben attrezzate per permettere di svolgerle su fondi prevalentemente invernali.

La Icebug Arcus non sfugge a questo profilo, dotata di tomaia con membrana in Gore-Tex. Ma ha una suola che, per quanto ben capace di affrontare fondi anche fangosi, riesce ad essere polivalente, grazie anche ad un intersuola morbida capace così di “assorbire” i tasselli quando questi affrontano fondi ben compatti, mantenendo così un buon comfort di marcia su tutte le superfici.

Comfort che è il tratto fondamentale di questa scarpa.

Intersuola

Il nome di questa Icebug che indica un tipo di formazione nuvolosa molto spessa. Come spessa è appunto l’intersuola di questa scarpa. Che è anche morbida, come ci si aspetterebbe da una nuvola.

Un intersuola che, per forma e dimensioni, ricorda molto quella di una delle più diffuse scarpe da trail running, specialmente per ultra distanze: la Hoka Mafate Speed.

E come questa, la Icebug Arcus è costruita per fornire alto livello di ammortizzazione e comfort di marcia per lunghe ed ultra distanze. E facilità di passo.

E forse, forse… riesce ad essere anche più confortevole della Mafate, almeno per quanto riguarda la fase di primo contatto a terra e svolgimento del passo.

All’inizio la ARcus sembra una scarpa dura, ma dopo pochi km si riesce a percepire proprio un alto livello di morbidità durante il contatto a terra, senza però che la scarpa risulti instabile. Anzi, questa riesce a copiare molto bene il profilo del fondo, generando così una buona base di appoggio, anche sui fondi più sconnessi.

Il modo in cui tocca terra questa Arcus è quasi simile a quello di una Salomon Ultra Glide, con un poco meno di capacità di rimbalzo che ha in più l’intersuola quest’ultima, costituita da diversi tipi di materiali.

 

Tomaia

Una cosa invece da rivedere in questa Icebug Arcus è la tomaia : è ben fatta, spaziosa all’avampiede e ben costruita intorno al tallone, dove veste comodamente, con un collarino che fascia abbastanza bene il piede ma non tanto da impedire che entri lo sporco del fondo, allargandosi in certe fasi del movimento. Per questo necessita di ghetta per fornire totale protezione quando si affrontano fondi molto “sporchi”.

Il sistema di allacciatura  riesce a fermare bene la scarpa, grazie anche alla presenza di un paio di fascette laterali di sostegno che rinforzano la capacità di legare la tomaia sulla parte alta del piede.

Manca un po di supporto nella zona mediale interna, dove la scarpa è dritta e non fascia bene sotto l’arcata del piede, se si ha un piede snello. Ma che veste bene i piedi più larghi. Magari l’aggiunta di un ulteriore fascetta di sostegno potrebbe migliorare questa zona, eliminando così quella sensazione di poco sostegno che si avverte quando si affrontano fondi tecnici, passaggi dove si deve mettere il piede in posizioni di traverso.

Il puntale è ben rivestito, con un materiale spesso, che protegge totalmente le dita dei piedi da ogni urto, senza dare alcun fastidio in qualsiasi fase della corsa.

Suola

La trazione di è dimostrata valida su tutti i fondi, la suola ha grossi tasselli che si sono dimostrati ben efficaci, sia su fondi morbidi, che anche su pietra. E dopo 200km di utilizzo non mostra segni di usura!

 

Conclusioni

Insomma, questa Icebug Argus mi ha (ci ha, l’abbiamo provata in diversi, di cui alcuni abituali utilizzatori della Mafate) piacevolmente sorpreso, non è perfetta, ed ha margini di miglioramento, per quanto riguarda la tomaia (e magari una versione senza membrana Gore-Tex) per quanto riguarda la calzata ed anche l’aspetto, che non sarà una caratteristica essenziale, ma ha comunque un suo ruolo.

E’ adatta a tutti i tipi di corridori e camminatori, anche di peso importante, per ritmi non veloci, per lunghe distanze.