This is Vertical Race 2022: sfida fra i migliori skyrunner italiani sulle montagne orobiche

La stagione non è ancora entrata nel vivo ma a Valgoglio, in alta Val Seriana, i lavori di preparazione alla settima edizione della This Is Vertical Race sono già cominciati.
In cabina di regia, Manuel Negroni è alle prese con i primi briefing. La data è fissata, ufficiale è inoltre l’ingresso nel prestigioso circuito italiano Fisky.

Mentre è ancora forte l’entusiasmo per l’esito dell’edizione 2021, che vide in ‘pista’ le migliori giovani leve della disciplina oltre a molti esperti di only-up, Manuel Negroni si prepara a dirigere la prossima This is Vertical Race.
Da segnare in calendario domenica 25 settembre 2022, questa la data stabilita dallo staff di Valgoglio in concerto con Fabio Meraldi e la federazione.

Un tracciato, quello di Valgoglio, a cui è difficile trovare eguali sulle montagne dello Stivale. Mille metri di dislivello, per soli mille e ottocento metri di sviluppo: bastano queste due semplici nozioni a far comprendere all’istante, agli appassionati del settore, il tipo di gara.

Un vertical vertiginoso al cospetto delle prealpi Orobie, «skyrunning puro», come usa definirlo Meraldi.

Novità di quest’anno è l’inserimento della This is Vertical Race nel circuito Crazy Vertical Italy Cup 2022, che comprende cinque gare di sola salita selezionate con scrupolo dalla Fisky (Federazione italiana di Skyrunning). A Valgoglio la kermesse nazionale farà scalo per la terza tappa.

Sull’affilata cresta erbosa che divide due aree importanti quali Val Sanguigno (scrigno di biodiversità alpina) e zona dei Laghi (particolarmente amata dagli escursionisti lombardi) si prepara dunque l’ennesima sfida a fil di cielo fra veri camosci.

Una sfida che assegnerà anche il Trofeo alla memoria di Antonio Morstabilini, alpinista e amico degli organizzatori; uno che quelle tracce disegnate fra erba e bosco le conosceva a menadito: un vero camoscio, pure lui.

Foto Credit Marco Pendezza – Cristian Riva – Fabrizio Servalli – Alexposure