Migliorare le prestazioni non significa necessariamente correre di più o limitarsi a tavola, non serve mangiare di meno per correre più veloce ma è necessaria una dieta corretta che implichi tutti i nutrienti utili all’organismo.

Trovare il corretto equilibrio fra vitamine, carboidrati, proteine, omega e altre sostanze indispensabili è la strada giusta. Alcune di esse migliorano ulteriormente la preparazione atletica a tavola, fattore da non sottovalutare mai. Dieta e running rappresentano un mix perfetto per mettersi in forma, ecco alcuni consigli su come migliorare le prestazioni perdendo peso.

Correre di più e mangiare giusto

Un luogo comune sulle diete recita: correre di più e mangiare di meno. Non bisogna però prendere alla lettera questa indicazione, dato che trovare l’equilibrio fra le energie spese e quelle assunte attraverso la nutrizione, potrebbe diventare un vero calvario.

Inoltre, se non viene seguita una dieta sana, la mancanza dei giusti nutrienti che formano l’energia si tradurrà in prestazioni più blande e questo significa anche bruciare meno calorie. Volendo descrivere il tutto metaforicamente, il processo del consumo di calorie è come la figura mitologica dell’uroboro, il serpente che mangia se stesso, quindi bisognerà mantenere un regime alimentare corretto per non fermare il processo.

Sottrarre calorie ma assumere i nutrienti giusti

Ecco il segreto di un equilibrio perfetto tra calorie assunte e quelle consumate: perdere mezzo chilogrammo di grassi in una settimana significa creare 500 calorie di deficit al giorno per un totale di 3500 alla settimana. Equilibrare bene carboidrati, proteine, vitamine, omega e tutti gli altri nutrienti significa anche migliorare il deficit calorico e perdere peso con un ritmo migliore.

Integrare il running con lunghe passeggiate

Un metodo per aumentare le calorie bruciate è concedersi lunghe passeggiate, ma questo non significa necessariamente spendere tempo sottraendolo ad altre attività, basta parcheggiare 2 – 2.5 chilometri più lontano dalla palestra, dal lavoro, dal supermercato, dall’università e così via, per ritrovarsi 5km in più di passeggiata che, a passo veloce, corrispondono circa a 1 ora di attività fisica e che consentono di bruciare dalle 350 alle 450 calorie, a seconda dell’andatura, del percorso e delle salite.

Questo consiglio è molto prezioso perché se applicato 3 – 4 volte alla settimana, oltre alle ore accumulate praticando running o fitness, consente di bruciare fino a 1800 calorie in più, praticamente, metà dell’obiettivo settimanale per dimagrire.

Concedersi qualche sfizio

Questo è un consiglio da non sottovalutare, molto utile per appagare i bisogni di sapori buoni e per mollare un po’ la presa. Nessun dietologo è un sadico malvagio: in ogni dieta ci sarà sempre un giorno in cui è possibile gustarsi una pizza, un kebab, un calzone o qualsiasi piatto preferito.

Nel caso dei gelati, molti nutrizionisti li inseriscono nella dieta anche per due volte a settimana, a patto che siano artigianali e non confezionati. Togliersi qualche sfizio almeno una volta a settimana aiuta a raggiungere gli obiettivi e a perdere peso con più serenità.