E così, navigando su Instagram, su un post di Runaway, negozio specializzato in articolo per running e trailrunning, di proprietà dell’esperto Filippo Canetta, proprietario anche del marchio Wildtee, mi capita di vedere un kit di abbigliamento che include uno zaino idrico dal bell’aspetto, con un marchio mai sentito prima… E se l’ha scelto Filippo Canetta, di sicuro vale. Che poi ho scoperto lo usa pure la nostra grandissima Francesca Canepa…
Indago e trovo il sito internet dangergrizzly.com e..
Ma quanta bella roba! zaino da 12litri, l’espandibile 8/20, la cintura, il marsupio estensione..
Anche solo ad una prima occhiata sul web, si capisce che è roba di qualità.
Che ha un certo prezzo.
Li varranno, tutti questi eurini?
Proviamo!
E così ecco lo zaino idrico Dangergrizzly Ghost 12.

Pesa solamente 185grammi e non è affatto “risparmiato” sui dettagli.

E’ dotato di stringhe laterali di regolazione tra sacca e spallacci che permettono ampia regolazione della posizione degli spallacci sul torace – insieme alle stringhe pettorali – per ottimizzare la capacità di vestizione e stabilità.

E’ uno zaino fatto con materiali di altissima qualità, ed anche funzionale.

Gli spallacci sono molto ampi e dotati di due tasche porta soft-flask dotate di bordi ben rifiniti, robusti, e con stringhe di fissaggio per stabilizzare le borracce.

Le due tasche inferiori sono molto capienti ed il tessuto elasticizzato comprime senza afflosciarsi, in qualsiasi situazione di carico.

Uno degli spallacci è anche munito di tasca zippata ampia tanto da poterci mettere uno smartphone.

La struttura dello zaino è fatta con un tessuto mesh traforato ad altissima capacità traspirante e molto resistente, nonostante sembri un velo!
Il tessuto di “rivestimento” è elastico e lussurioso al tatto…

La sacca posteriore è dotata di due scompartimenti, una soluzione abbastanza tradizionale.

Quello che poggia sulla schiena è capace di ospitare una riserva idrica da 1.5L o abbigliamento termico di scorta, tipo maglia a maniche lunghe, pantaloni antivento, e buff o cappellini.


La sacca marsupio esterna, con doppio accesso sui alti, e ampia abbastanza per metterci ripiegata anche una giacca antipioggia a 3Layers, di quelle molto protettive.

Nella parte inferiore della sacca sono situati anche due stringhe porta bastoni da trekking.


E’ uno zaino minimalista ma è ben strutturato, come nei bordi interni degli spallacci, la dove sono presenti gli occhielli per la regolare la posizione delle stringhe, che sonofatti con un materiale più robusto e rigido : questa maggiore rigidità del bordo ha funzione di migliorare la capacità delle stringhe di tirare gli spallacci, senza che questi si deformino, migliorando così la loro capacità di vestire in maniera unfirome sul torso e permettendo una più efficiente capacità di scarico del peso, che viene “disperso” in maniera uniforme, facendolo pesare meno.


Lo zaino riesce a soddisfare le esigenze di comfort e stabilità in ogni situazione di marcia.

Insomma, lo zaino Dangergrizzly Ghost 12 soddisfa le alte aspettative che avevo nei suoi confronti, qualificandosi come un prodotto di alta fascia che costa giustamente quel che vale.

https://www.dangergrizzly.com/