Prima che mi arrivasse la nuova Asics Gel-Nimbus 24, avevo letto qualche recensione, in cui si diceva che finalmente questo modello si è messo al passo coi tempi, superando le solite aspettative di essere una scarpa tradizionale che non cambia il suo carattere.

Non mi sono trovato d’accordo con questi opinioni, perché la Asics Gel-Nimbus 23 aveva già rotto in parte col passato, diventando una scarpa più moderna, flessibile, morbida sotto il piede e più scorrevole. Molto piacevole durante il passo, rimanendo comunque una scarpa con calzata classica Asics, con talloniera rigida ben piantata sul piede.

Questa nuova versione fa un ulteriore passo avanti, adottando l’ultima evoluzione di mescola FlyteFoam Blast, che ha reso la Nimbus 24 una scarpa più reattiva, capace di accompagnare meglio la fase di spinta, e aggiungendo un maggior senso di divertimento durante la corsa, cosa che nessun’altra Nimbus aveva mai offerto.

Insieme ad alcune modifiche apportate alla tomaia, la Asics Gel-Nimbus 24 perde almeno una quindicina di grammi rispetto alla versione precedente, arrivando a sfiorare il peso di 300gr, peso adeguato ad una scarpa ammortizzante categoria A3, in linea con la maggior parte delle scarpe di questa categoria.

Caratteristiche:

Peso: 295
Differenziale: 10mm (28mm al tallone, 18 all’avampiede)
Intersuola: a doppia mescola FlyteFoam e FlyteFoam Blast+ con inserti in Gel e Trusstic
Suola: mescola Asics AHAR+

Tomaia

La tomaia della Asics Gel-Nimbus 24 mantiene inalterata la sua capacità stabilizzante del piede, con un contrafforte tallonare rigido dotato di abbondanti imbottiture al collarino che avvolge ed inchioda la scarpa sul piede.

Si percepisce una maggior capacità di chiusura sulla parte anteriore del collarino, con una pressione più viva sui lati del collo del piede.

Anche in zona avampiede, e soprattutto in quella mediale, si avverte maggior capacità contenitiva: non so se questo dipende dal tessuto o se è proprio stata modificata la forma della tomaia, che mi sembra più compatta e appuntita e generalmente snella.

Nella versione precedente avevo la sensazione che l’alluce tendesse a scivolare verso l’esterno, al momento della spinta. In questa Nimbus 24 non mi succede… forse potrebbe dipendere anche dal materiale della gomma, che prima era più “debole”, cedevole sotto la maggior spinta del mio piede, in quella zona.

Completamente nuova la linguetta para lacci, che praticamente consiste in un semi calzino interno in tessuto elastico che sborda con una linguetta molto alta.

Confrontandola con quella del modello precedente, che praticamente aveva un cuscino.. beh, probabilmente il guadagno di peso è stato fatto già solo sostituendo questo dettaglio!
Nonostante sia molto fine e non imbottita, la linguetta avvolge ottimamente il piede e non si percepisce alcuna pressione dei lacci piatti sul collo del piede. Anche questo dettaglio, per quanto in se spartano, riesce a fornire un certo senso di piacere alla calzata

Intersuola

L’intersuola della Asics Gel-Nimbus 24 ha la solita geometria con drop 10mm, e lo stesso spessore sotto al tallone di 34mm che aveva anche il modello precedente. (ed anche per la versione femminile, con drop di 13mm).

L’unità stabilizzante Space Trusstic continua ad essere presente sotto l’arco del piede, così come anche l’ unità Gel incastonata sotto al tallone in un intersuola composta di due strati di gomma di diversa densità: uno strato di gomma FlyteFoam sotto il piede, ed uno strato di gomma FlyteFoam Blast+ a contatto col terreno.

Il FF Blast + è una gomma più leggera e più morbida del 15% e più rimbalzosa del 12% di quella usata nell’intersuola della Asics Novablast.

Suola

Anche la suola è stata leggermente modificata, nella parte anteriore, dove è diminuita la superficie di contatto della gomma, mentre è aumentata la parte nuda dei solchi che migliorano la flessibilità. Pure l’inserto mediale è stato tolto.

Nella Asics Gel-Nimbus 24 è migliorata la scorrevolezza, senza far mancare presa sul fondo in fase di spinta.

Comportamento

Il momento di appoggio a terra è ben assorbito dalla gomma e dal gel, si percepisce molto la compressione della gomma che attenua l’impatto.

La zona d’intersuola sotto al tallone è morbida e molto flessibile.

Poi, durante l’esecuzione del passo, poco dopo l’impatto, si ha la sensazione di essere “presi” dalla gomma, e tenuti su.
La zona mediale, grazie alla gomma FlyteFoam che è più consistente, e strutturata dalla presenza dall’inserto Trusstic posto in posizione più alta, ha un comportamento molto stabile. Stabile, ma non anti pronazione.

L’intersuola della Asics Gel-Nimbus 24 nella zona anteriore, fatta solo di FlyteFoam Blast+ , è leggermente più morbida e flessibile, allo stesso tempo più reattiva, rispetto alla Nimbus 23.

L’esecuzione del passo, anche a ritmi blandi, è molto piacevole, proprio come nella precedente versione.

Si percepisce un po’ di consistenza in più, specie sotto l’avampiede, con la gomma che fornisce un maggior risposta alla forza di spinta.

E forse c’entra qualcosa anche l’inserto elastico trusstic, la cui funzione probabilmente riesce anche a diminuire la “caduta” dell’arcata plantare durante la distensione del piede, aiutando il piede in fase di pre-spinta.

Conclusioni

La Asics Gel-Nimbus 24 non può considerarsi  la scarpa con più capacità ammortizzante della categoria A3, ma è una scarpa che mantiene ad alti livelli il senso di comfort di marcia, piacevolezza e adesso anche brillantezza.

A differenza delle sviluppi tecnologici, ha mantenuto misure di un tempo, tant’è che ci sono scarpe di categoria A2 che hanno intersuole più massicce e larghe, più spugnose o più rimbalzose.

E’ una scarpa ammortizzante classica che vuole fornire protezione e un comportamento armonioso, per accompagnare una corsa leggera o pesante, in maniera da rendere il passo piacevole, anche a ritmi lenti.

Volendo valutare sinteticamente alcune caratteristiche della Asics Gel-Nimbus 24:

Volendo fare un paragone con la Asics Gel-Nimbus 23, la Asics Gel-Nimbus 24 ha guadagnato 1 punto nelle categorie PESO, REATTIVITA’, STABILITA’.