La MARATONA DEL CIELO per incoronare i nuovi Campioni Italiani FISky

Oltre 200 gli atleti che si metteranno alla prova sullo storico tracciato che, nella prima edizione del 1995, vide trionfare Fabio Meraldi.

“Sul Sentiero 4 luglio le prime pagine di storia dello Skyrunning e oggi prova unica di Campionato Italiano Skymarathon FISky”

Una gara dura e impegnativa 

La Maratona del cielo

Una gara dura e impegnativa quella che si svolgerà il 3 luglio a Corteno Golgi (BS).

Una gara mitica che per gli skyrunner di livello, ma a maggior ragione per gli amatori, rappresenta un obiettivo.

Il primo a vincerla nel luglio del lontano 1995 fu Fabio Meraldi, oggi presidente FISky. Nello stesso anno, ad agosto, si svolgeva sulle montagne della Val Masino anche la prima edizione del trofeo Kima.

Il percorso

Dalle creste aguzze del Sentiero 4 luglio, che si stagliano nel cielo (da qua il nome Maratona del Cielo), sono passati negli anni alcuni dei più grandi dello skyrunning.

Da Meraldi a Gatta, dai fratelli Brunod a Tadey Pivk (che vinse 4 edizioni consecutive). Il record di gara, difficile da battere ma non impossibile, appartiene ancora al bergamasco recordman delle Orobie Mario Poletti ed è di 4 08’ 24”.

Negli ultimi due anni, sia Chirstian Minoggio che Daniel Antonioli si sono avvicinati pericolosamente al tempo da battere, tuttavia senza riuscirci. I due, con tutta probabilità, ci riproveranno quest’anno. Una gara che ha scritto la storia e che continua a farlo: non è un caso che sia stata scelta dalla FISky come prova unica di Campionato Italiano Skymarathon.

“Il Sentiero 4 luglio ha ospitato una delle prime gare di skyrunning della storia della disciplina. Sono sentieri su cui ho corso fino agli anni 2000 e che porto nel cuore. Il paese di Corteno Golgi ha sempre creduto nello skyrunning, la gara è bellissima e impegnativa, quindi meritava un titolo come quello di Campionato Italiano Skymarathon”, queste le parole di Meraldi.

I favoriti

Veniamo ora agli atleti favoriti per l’edizione 2022. Tra gli oltre 200 che saranno sui percorsi della marathon (42km con 2700 md+), diverse “facce note” e alcune new entry.

Tanti anche gli azzurri, atleti della Nazionale Italiana Skyrunning, che proveranno a piazzarsi davanti e, magari, battere il record di Poletti. Tra questi il piemontese Christian Minoggio, vincitore 2018, e il lecchese Daniel Antonioli, dominatore dell’ultima edizione 2019, che se la dovranno vedere con gli “agguerriti” compagni di squadra Danilo Brambilla, Sergio Bonaldi, Daniele Cappelletti, Mattia Tanara e Roberto Giacomotti.

La gara femminile 

Al femminile, l’attesissima Fabiola Conti, che negli ultimi mesi ha fatto il pieno sia di gare che di primi posti. La Conti, che sia per il taglio di capelli che per il fisico da vera “combattente” non passa certo inosservata, si è imposta solamente lo scorso anno nello scenario della corsa in montagna ma è già una vera “superstar” della disciplina.

Il record da battere, per le donne, è quello del 2005 di Emanuela Brizio (5 10’ 43”). Ci proverà anche l’esperta Daniela Rota, vincitrice non troppo tempo fa della prima Esino Skymarathon Extreme.

L’evento camuno powered by Crazy propone sfide interessanti anche nella prova half marathon (21km con 1500 m d+) dove risultano iscritti diversi giovani talenti provenienti dalla corsa in montagna, dallo skyrunning e dallo scialpinismo. Sfogliando la lista partenti balzano all’occhio i nomi di Marco Filosi, Lorenzo Rota Martir (anche lui nazionale FISky), Marco Salvadori, Alessandro Rossi e Gaia Bertolini.

Photo Credit Maurizio Torri