Magnini stravince, Giorgi sorprende

Che Davide Magnini (in copertina) potesse ripetersi e vincere (nuovamente) il Vertical Vioz in Val di Pejo, non è una novità.

Che però potesse migliorare il record che già gli apparteneva, questo non tutti potevano immaginarselo. A sorprendere è stata anche la 23enne Valentina Giorgi, di Vezza d’Oglio (BS), che ha messo dietro tutte

Era la più giovane atleta in gara Valentina Giorgi e domenica 10 luglio, al Vertical Vioz, è stata la donna più veloce. Classe 1999, ha conquistato la vittoria correndo i 5,6 chilometri di sviluppo e 1200 metri di dislivello positivo del “verticalone” della Val di Pejo in 1 ora, 8 minuti e 43 secondi.

Dietro di lei Elisabetta Broseghini e l’inglese (Galles) Bronwen Jenkinson, oltre alla favorita Giorgia Felicetti.

La gara

Vertical Vioz

La gara è stata scelta come prima tappa del terzo circuito di Coppa Italia FISky, quello dedicato alle corse “only up”, denominato Crazy Vertical Italy Cup e che raggruppa alcune delle migliori vertical in ambito italiano. Cinque appuntamenti in tutto per decretare il re, e la regina, delle corse verso il cielo.

Il circuito, promosso dalla Federazione Italiana Skyrunning e sponsorizzato da Crazy, vedrà coinvolte anche la This is Vertical Race nella Bergamasca, la VK 70 OSA in provincia di Lecco, il Vertical di Punta Martin in Liguria e infine il Morissolo Vertical, nella provincia di Verbano Cusio Ossola.

Al maschile Magnini, che è partito subito forte, ha stravinto chiudendo in 52’ 31” e migliorando il suo precedente record di gara (52’ 51”).

Alle sue spalle il promettente Simone Costa (team La Sportiva), che però è stato distaccato di 2 minuti e mezzo circa. Bronzo per Damiano Pedretti dell U.S.Malonno.

Tutti i 120 atleti in gara hanno concluso il tracciato. Da evidenziare anche la partecipazione di due atleti amputati, uno dei quali è stato Moreno Pesce, che nella giornata del 5 luglio aveva salito il Monte Cevedale con successo.

Vertical Vioz

Foto Credits M.Mariotti