Con Asics Gel-Trabuco 10 abbiamo di fronte una scarpa unica nel genere, sin dal suo apparire, più di una decina di anni fa, in quanto unica scarpa da trail running dotata di una tecnologia di supporto dell’arco plantare contro la iper pronazione (eccetto in qualche versione “fuji”)

La pronazione è un fenomeno naturale del passo rullato, e si manifesta in diverse scale di gravità. Si, possiamo parlare di gravità non nel senso di stato di salute, ma di vera e proprio fenomeno gravitazionale: si tratta di una “caduta” del piede verso la sua parte interna, nel momento della distensione dell’arcata plantare.

Un fenomeno che può essere più o meno accentuato (ed anche patologico) e un fenomeno che può essere costitutivo o che può manifestarsi in momenti particolari, specialmente quando, dopo un lungo sforzo, la stanchezza prende il sopravvento e il corpo, la corsa, il passo, non si esprime più nella sua piena efficienza.

Il supporto dell’arco plantare è una tecnologia che irrobustisce l’intersuola nella parte interna, sotto l’arco plantare.

In questo caso è un segmento di gomma dotato di una maggior densità rispetto al resto della gomma dell’intersuola che, grazie alla sua maggior rigidità, fornisce un blocco alla iper pronazione, mantenendo il piede in una posizione più corretta, guidandolo in un movimento più corretto.

Il supporto dell’arco plantare di cui è dotata la Asics Gel-Trabuco 10 è il Duomax, un inserto di gomma molto densa, situato nella parte interna dell’intersuola, sotto l’arco plantare. Un inserto usato in tutti i modelli “stabili” della collezione stradale di Asics.

Il Duomax funziona nel suo intento di supportare il piede contro l’iper pronazione.

E fa della Asics Gel-Trabuco 10 l’unica scarpa consigliabile per chi soffre di iper pronazione.

E proprio per questo, e per soddisfare le più diverse esigenze degli atleti iper pronanti (categoria che di solito non include atleti veloci, che sviluppano una dinamica di corsa più efficiente della media, e quindi hanno minor problematica di iper pronazione), la Asics Gel-Trabuco 10 è una scarpa ad ampio raggio, ma non di sicuro una scarpa veloce.

Una scarpa che può quindi accontentare la stragrande maggioranza dei praticanti del trailrunning, anche quelli con appoggio neutro, perché il Duomax è si un tassello più duro che normalmente farebbe sentire la sua presenza – anche fastidiosa per un neutro – durante il passo nella corsa su strada, ma si sente molto meno nell’uso off road.

Caratteristiche:

Drop : 8mm (34mm al tallone, 28mm all’avampiede)
Peso: 310gr circa
Intersuola: in gomma FlyteFoam con inserto Duomax anti iper pronazione e inserto Gel sotto al tallone, con piastra anti intrusione
Suola: in gomma AsicsGrip con tasselli profondi per uso versatile
Tomaia: in tessuto con linguetta integrata, contrafforte tallonare rigido, soletta rimovibile

Tomaia: caratteristiche e comportamento

La tomaia della Asics Gel-Trabuco 9 è fatta con un tessuto mesh rinforzato nei punti critici, specialmente al puntale, con degli inserti in gomma che, oltre a proteggere le dita dei piedi da eventuali scontri con le asperità del fondo, irrobustiscono il tessuto stesso per evitare che si consumi a causa delle continue sollecitazione che subisce durante la corsa.

E’ un tessuto morbido e allo stesso tempo solido.

La linguetta paralacci è integrata alla tomaia con soffietti laterali in fine tessuto mesh leggermente elastico, soluzione comune in tutte le scarpa da trail running, che fornisce alla linguetta maggior stabilità.

Il contrafforte tallonare ha il tipico carattere Asics: strutturato da una conchiglia interna, è ulteriormente rinforzato da sei cuscinetti in plastica rigida posti sulla superficie del tessuto, rendendo così la zona una vera roccaforte per il tallone, che è praticamente ingessato alla scarpa, impossibilitato a slittare e perdere contatto con la scarpa.

Le imbottiture interne, come sempre generose, rendono comunque comoda la calzata.

Questa rocciosità, e la buona capacità di contenimento mediale garantita da un sistema di allacciatura tradizionale ed efficiente, compensa la capacità contenitiva della zona avampiede, a me molto gradita, ma che molti lo può essere meno: specialmente in discesa, molti preferiscono una zona avampiede bella compatta, rassicurante, per paura di perdere controllo della scarpa, e quindi dell’appoggio.

Ho quindi cambiato il mio stile di approccio nella corsa in discesa.

Anche se non vado d’attacco, normalmente ho una corsa molto caricata sulla parte anteriore del piede, e si, ho sentito la differenza tra questa e scarpe più precise come La Sportiva Helios o Saucony Peregrine.. che sono scarpe di tutt’altro profilo rispetto alle Asics Gel-Trabuco 10…

C’è più spazio, ma non per questo, andando con calma, anche se andando di avampiede, ho provato insicurezza nell’appoggio a terra.

Ma devo dire che non posso dire di “fare testo”, in questo caso: chi mi ha visto correre coi sandali, specialmente in discesa, ha rinnegato tutto quello che pensava di sapere sulla corsa e sulle scarpe…

Ho quindi indossato una zaino da 20 litri, per cambiare postura durante la corsa, che mi ha costretto quindi a cambiare anche stile, e modo di poggiare il piede. Specie in discesa.

E vai di tallone sui tratti più scorrevoli, di meso piede sugli ostacoli, e devo dire che, nonostante il diverso peso del tronco contribuisse a rendere il mio procedere meno equilibrato del solito, non ho mai sentito di perdere contatto col fondo, con la scarpa. Le dita la davanti sono libere, ma il piede è praticamente ingessato.

E la cosa mi ha meravigliato: la tomaia non ha fasce laterali di supporto, come le aveva la Fuji-Trabuco 7, e pensavo sarebbe stata più lasca, meno sicura…

Intersuola: caratteristiche e comportamento

L’intersuola della Asics Gel-Trabuco 10 la classica struttura Asics per i modelli ammortizzanti e stabili: corpo in gomma Eva FlyteFoam che assorbe il contatto col fondo ma è dotata di una certa consistenza che non la rende morbida (niente a che vedere con gomme di Hoka Speedgoat o Salomon Ultraglide, per capirsi), con inserto gel ammortizzante sotto al tallone che smorza la caduta, ed inserto Duomax sotto l’arcata del piede a fornire stabilità.

Un differenziale di 8mm, più adatto ad un passo rullato – anche brioso – che ad una passo performante da sky race.


Non è una scarpa che durante il passo fa sentire come di avere come una spugna sotto al piede, non offre quel comportamento extra-piacevole, quasi onirico per il piede.

E’ una scarpa solida, ma non per questo spiacevole, che assorbe il colpo, e fa sentire il piede ben staccato dal fondo, ma comunque sul fondo, le cui asperità sono ben assorbite dalla gomma, ben filtrate dalla piastra anti intrusione che non la rende troppo rigida.


Una scarpa che non emoziona, ma che funziona.

Suola

Ci sono i fanatici di Vibram: solo e suole Vibram sono sicure ovunque. Ed è vero, le suole Vibram sono una sicurezza. Ma un giudizio positivo per una cosa spesso si tramuta in un pregiudizio negativo per altre.

E così, la suola della Asics da trail running, non essendo Vibram, le renderebbe inferiori… E invece non è così!

Anche perché la capacità grippante di una suola può dipendere molto dal disegno dei tasselli – anche con l’utilizzo della stessa mescola – e dal rapporto che crea con l’intersuola. E dal passo stesso del corridore: chi corre di tallone rischia di più scivolate rispetto a chi corre di meso piede, che ha un diversa postura del corpo in fase di corsa, più equilibrata, e maggior superficie di contatto a terra, con la possibilità di recuperare appoggiando poi il tallone e l’avampiede…

Devo dire che la gomma AsicsGrip mi ha molto sorpreso, in passato, specialmente nella FujiTrabuco Pro, scarpa molto performante che si è meritata grandi apprezzamenti, risultando una delle migliori scarpe della sua categoria, anche per le capacità grippanti.

Ma quella era una scarpa più flessibile e sensibile, più capace di seguire il piede e fargli interpretare al meglio il fondo e l’appoggio. E anche rassicurante sul bagnato.
Non ho avuto modo di provare la Asics Gel-Trabuco 10 in situazioni bagnate, ma per il resto è una scarpa con grip affidabile, su tutti i fondi

Conclusione

La Asics Gel-Trabuco 10 non è una scarpa emozionante, ma ben funzionante, in tutte le situazioni, per tutti i tipi di trail runner, che vanno con calma, che camminano a lungo, che hanno bisogno di una scarpa stabile. Una “work-horse” , delle serie non so scegliere cosa utilizzare oggi, non ho furia, vado con le Trabuco 10 e di sicuro non sbaglio.