Prendete la Asics Magic Speed, cambiate la suola con una in gomma Asics Grip dotata di tasselli aggressivi, e sostituite la tomaia con una ancora più estrema con un sistema di allacciatura molto originale ed efficace, ed ecco che otterrete la Asics Fuji Speed, una scarpa da trailrunning molto leggera e performante, grazie anche alla presenza di una piastra in Pebax che aumenta l’efficienza del passo.

E’ in grado di sostituire la Asics Fuji Trabuco Pro, che due anni fa si aggiudicò il titolo di migliore scarpa da trail running performante?

Da un certo punto di vista no, poiché questa scarpa appartiene ad una nuova categoria: quella delle scarpe da trail running dotate di piastra di carbonio, come la The North Face Flight Vectiv , la Hoka Tecton X, la Saucony Endorphin Edge, Scarpa Golden Gate Kima

Caratteristiche:

Peso: 250gr
Differenziale: 5mm (34/29mm)
Tomaia: in tessuto Nexkin molto traspirante che riduce il peso della scarpa e aumenta la resistenza alle abrasioni causate da rocce e radici
Sistema di allacciatura: sistema Quick Lace asimmetrica che riduce la pressione sulla parte superiore del piede
I lacci nascosti evitano che le scarpe si sciolgano continuamente
Intersuola: in gomma FLYTEFOAM™ con tecnologia GUIDESOLE™ e piastra in Pebax®
Suola: in gomma Asics Grip

Taglia: Come la Magic Speed, veste molto precisa, meglio mezza taglia in più rispetto al solito.

Tomaia

Beh, pensavo che il tessuto della tomaia della Asics Metaspeed Sky+ fosse già qualcosa di estremo… fino a quando ho visto questo della Asics Fuji Speed!

Una tomaia che sembra fatta da un fitto intreccio di filo quasi trasparente, da permettere di vedere attraverso la tomaia persino oltre il lato opposto!

Al tatto sembra proprio plastica. E di plastica è rivestito il puntale, e di plastica sono alcuni sovra strati di rinforzo collegati al sistema di allacciatura

Il sistema di allacciatura molto originale, che utilizza il sistema quick-lace con la stringa che scorre lungo passanti asimmetrici “raddoppiati”, che vanno a incrociarsi ma impediscono alla stringa di incrociarsi.

La linguetta para lacci è uno strato tessuto mesh molto fine, che per gran parte della sua lunghezza è collegato perimetralmente al sistema di allacciatura. E’ dotata di palpebra di tessuto elastico dove si può mettere la stringa di allacciatura.

Il contrafforte tallonare è come quello della Asics Magic Speed, col tessuto Nexkin che ricopre una conchiglia rigida, che non si estende tanto perimetralmente, e rivestito internamente con un tessuto più piacevole al tatto, quasi vellutato, e con una imbottitura all’altezza del collarino, ben pronunciata, che va a chiudere il piede all’interno della scarpa.

Ne risulta una calzata molto compatta sull’avampiede, con le dite compresse ed il tessuto che va a tirare bene sulle parte laterali, specie l’alluce, ma non riempie l’incavo dell’arcata interna, dove il tessuto scende dritto, lasciando del vuoto.

Tuttavia questo non compromette la tenuta del piede, tenuto ben fermo dal contrafforte tallonare.

Avrebbe fatto piacere una soletta interna sagomata a riempire la zona dell’arco, invece di quella soletta fissa e piatta stile racing di cui è dotata

Intersuola

L’intersuola della Asics Fuji Speed è la stessa della Magic Speed, per forma dimensioni e materiale, il FlyteFoam, composto non troppo morbido e ben reattivo.

Ma invece delle piastra in carbonio, è dotata di una piastra in Pebax, materiale termoplastico più flessibile del carbonio, che la rende quindi più adatta ad un uso su fondi irregolari, dove il pronunciato effetto cucchiaio dovuto alla piastra in carbonio ed alla suola molto rigida, sarebbe poco appropriato e causerebbe instabilità di appoggio.

Suola

La suola della Asics FUji Speed è realizzata con la gomma di propria produzione Asics Grip, che, solitamente, garantisce ottima trazione anche su fondi bagnati.

Purtroppo, visto il periodo, non ho potuto verificare questa cosa: il grip non dipende solamente dalle proprietà della gomma, ma è anche il risultato del rapporto generale suola-intersuola con il fondo.

Interessante il disegno dei tasselli, con quelle frecce contro-marcia nella zona del tallone ed anche nella zona esterna dell’avampiede: zona più incaricate della fase di controllo dell’appoggio del passo, che non dello scarico di spinta.

Comportamento

Beh, dopo le prime difficoltà a calzare questa scarpa, operazione resa complicata dalla rigidità del collarino e dalla costruzione della tomaia con quel particolare tipo di tomaia, ci si sente subito a proprio agio. Anche in queste giornate estive, la scarpa non scalda il piede. (A proposito, meglio coi calzini, che il tessuto della tomaia non ha un tocco piacevole…)
La zona avampiede è molto compatta, e le dita ben protette.

La seduta del piede è piacevole, ed è un piacere muovercisi, anche solo camminando, morbida nel contatto col fondo, molto differente dalla Asics Magic Speed, da cui deriva.

La Asics Magic Speed è una scarpa con piastra al carbonio per corsa veloce, che fa sentire molto la presenza della piastra all’avampiede con un accentuato effetto “cucchiaio” dal momento dell’appoggio a terra della zona mediale in fase di spinta: ci si sente proprio presi e lanciati, un effetto catapulta.

Il fatto di avere una semi-piastra, che non arriva al tallone, favorisce la fase di ammortizzazione, di ottimo livello per il tipo di corsa, grazie al materiale FlyteFoam, che la rende anche più versatile sui percorsi dove ci sono molti sali scendi.

Ecco quindi che la Magic Speed, proprio per questa sua versatilità, era la migliore opzione, tra le scarpe piastrate di Asics, per realizzare una scarpa piastrata da trail che permettesse un passo normale in fase di appoggio al tallone, anche in discesa, ed una discreta flessibilità trasversale, necessaria per i fondi sconnessi, grazie al fatto di avere una piastra in materiale plastico, e non il più rigido carbonio.

Inoltre, il diverso tipo di suola, più morbida, permette alla struttura suola-intersuola di avere una certa capacità di copiare il fondo, e quindi una migliore stabilità durante il passo, durante la fase di spinta, dove si percepisce la presenza della piastra solo per il fatto di sentire una presenza più solida sotto le dita dei piedi, che non affondando nella gomma, sembra stiano su un pavimento piatto.

C’è un effetto “catapulta” durante la spinta, ma è molto minore il senso di sentirsi preso il piede come in un cucchiaio che lo accompagna e lo spinge allo stacco da terra.

La Asics Fuji Speed è una scarpa che aiuta l’efficienza della corsa, quando si può liberare la velocità.

Riesce anche ad essere agile e fornire una calzata tenace anche sul tecnico, dove non si soffre quel senso di vuoto sotto l’arcata, nella zona interna, dove la scarpa non fascia completamente il piede: la calzata nella zona avampiede e del contrafforte tallonare impediscono al piede ogni scivolamento in senso trasversale.

All’inizio si può provare fastidio alla caviglia, quanto è rigido e quasi tagliente il bordo del collarino.

Quel che fa piacere di più scoprire in questa scarpa – perché la corsa in piano te l’aspetti che sia efficiente – è la fase di corsa in salita: proprio in questa situazione l’avanzamento della corsa è facilitato dalla piastra quando si va a spingere sulle punte: anche se non si può sfruttare pienamente l’abbinamento delle due tecnologie Guidesole e Piasta in Pebax, la scarpa riesce ad avere un buon contatto col terreno, e ottimo scarico della spinta favorita dalla suola, che forse, proprio grazie a quei tasselli contro marcia, riesce a dare quel qualcosa di più nel contatto col fondo.

Le discese corribili sono pure divertimento, perché la scarpa riesce a fornire un morbido contatto a terra sia di tallone che col meso piede.

Conclusioni

Come fu una grande sorpresa la Asics Fuji Trabuco Speed, anche questa Asics Fuji Speed riesce a sorprendere per capacità dinamica unita ad una buona comodità di marcia, che la rendono un ottima scarpa da trail running per chi ha grandi capacità di corsa da poterla usare anche in quelle gare ultra fatte di sali scendi corribili.