TRANSCIVETTA KARPOS NUMERO 40, LA FIRMA DI BONATI E BARATTIN

La squadra composta dall’atleta polesano e da quello bellunese si impone sui sentieri delle Dolomiti Bellunesi davanti a20lla coppia bellunese-trevigiana formata da Eddj Nani e Luca Fabris.
Tra le donne, vittoria friulana con Paola Romanin e Anna Finizio mentre tra le miste fanno festa i cadorini Olivo Da Prà e Martina Da Rin Zanco.

Dopo due stagioni di stop a causa dell’emergenza sanitaria, è tornata domenica 17 luglio Transcivetta Karpos, una delle gare di corsa in montagna di maggior tradizione (40 le edizioni disputate) e dalla particolarità unica, considerato il fatto che si corre a coppie.

Oltre 700 le squadre che si sono sfidate, in una giornata di grande caldo, lungo lo spettacolare tracciato di 23 chilometri che unisce Listolade (comune di Taibon Agordino) ai Piani di Pezzè di Alleghe: 1950 metri di dislivello positivo e 870 di dislivello negativo, correndo su e giù per i sentieri ai piedi della maestosa parete del Civetta, toccando i rifugi Capanna Trieste, Vazzoler, Tissi e Coldai.

Tanta gente lungo il tracciato a incitare gli atleti, in particolare sulle “rampe” di Forcella Col Negro e di Forcella Coldai dove i concorrenti sono stati accolti da una vera e propria “torcida”.

I vincitori 

A iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Transcivetta sono stati Enrico Bonati e Gianpietro Barattin, al primo successo nella manifestazione: l’atleta polesano (ma ormai da qualche anno residente in Alpago) e quello bellunese dell’Alpago hanno portato a termine la propria fatica in 2h15’08”, staccando di tre minuti la coppia bellunese-trevigiana formata da Eddj Nani e Luca Fabris.

A completare il podio i friulani Giuseppe Della Mea e Michele Sulli.

«Stavamo bene, siamo partiti con un buon ritmo, ci siamo trovati in testa a capanna Trieste e abbiamo continuato a spingere forte, aumentando il vantaggio, fino al Tissi» racconta Barattin. «Da lì in poi abbiamo gestito, riuscendo anche a guadagnare qualcosa e chiudendo in bellezza».
«Ho avuto un po’ di crisi dopo il Tissi» commenta Bonati. «Mi sono ripreso verso Col Negro, anche grazie al grande tifo. Poi nel finale siamo andati forte».
Barattin e Bonati si sono aggiudicati anche il Trofeo Admo (associazione donatori midollo osseo), la speciale classifica combinata con la 4 Pas in doi, gara a coppie disputata ad Agordo a inizio giugno.

La gara femminile

Vittoria friulana tra le donne con la coppia formata da Paola Romanin e Anna Finizio (3h00’29” il riscontro cronometrico delle due portacolori dell’Unione sportiva Aldo Moro Paluzza) mentre tra le coppie miste ad avere la meglio sono stati i bellunesi del Cadore Olivo Da Pra e Martina Da Rin Zanco (2h33’38”).

Classifica maschile:

1. Enrico Bonati – Gianpietro Barattin (Alpenplus – Alpago Tornado run) 2h15’08”; 2. Eddj Nani – Luca Fabris (Angel Academy – Team Scarpa) 2h18’07”; 3. Giuseppe Della Mea – Michele Sulli (Aldo Moro Paluzza) 2h19’15”; 4. Mattia Debertolis – Samuel Tait (Us Primiero – Gronlait) 2h21’11”; 5. Alberto Laucirica – Daniele Meneghel (Team Karpos) 2h22’59”.

Classifica femminile:

1. Paola Romanin – Anna Finizio (Aldo Moro Paluzza) 3h00’29”; 2. Martina Ottogalli – Anna Gubiani (Atletica Buja – Atletica Dolce Nord Est) 3h06’15”; 3. Alice Cescutti – Jaska Martin (Aldo Moro Paluzza) 3h06’17”; 4. Sara Cavalet – Silvia De Col 3h07’53”; 5. Michaela Bortoluzzi – Monica Bortoluzzi 3h27’23”.

Classifica mista:

1. Olivo Da Prà – Martina Da Rin Zanco (Team Karpos) 2h33’38”; 2. Annelise Felderer – Markus Planoetscher (Sarntal) 2h42’22”; 3. Tito Fiorenzo Tiberti – Barbara Bani 2h46’20”; 4. Alessio Camilli – Ludovica Rossi (Due Rocche – Team Venus) 2h54’06”; 5. Valentina Loss – Gabriele Tomas 2h56’21”