La Saucony Tempus è la prima scarpa che riesce a rendere “eccitante” una scarpa stabile. E permette a chi soffre di iperbpronazione di potersi divertire in velocità.

Stranamente non si chiama Endrophin Tempus! Eppure gli ingredienti ci sono tutti, forse ne avrebbe più diritto della Shift, a chiamarsi Endorphin: l’intersuola è fatta in parte in gomma PWRRUN PB – utilizzato nelle Endorphin Pro e Speed – ed in parte in gomma più densa PWRRUN che costituisce un guscio che agisce come sistema di stabilizzazione e che ha anche una sorta di effetto “piastra” nell’esecuzione del passo.

E tutto questo ad un peso di soli 260gr circa, qualcosa di mai visto in una scarpa stabile.

Una scarpa che permette di andare veloci, e che può essere tranquillamente utilizzata anche da chi non soffre di pronazione

Caratteristiche:

Peso: 260gr / 221gr donna
Differenziale 8 mm (36.5/28.5)
Intersuola: In due composti, PWRRUN PB E PWRRUN
Tomaia: singolo strato di mesh con linguetta integrata, contrafforte tallonare flessibile, soletta interna rimovibile

Tomaia

La Saucony Tempus presenta una tomaia in tessuto robusto ma ben traforato, ben capace di fermare il piede, magari non dolce sul piede nudo, ma che non provoca problemi di sfregamenti.

La zona del puntale è ben strutturato, offre buon spazio per le dita, molto differente rispetto ad un altra scarpa stabile di Saucony, la Guide 15, molto più compatta, persino alla versione neutra, la Ride 15, per fornire più supporto al piede.

La tomaia ai lati è rinforzata da strati di plastica che include un tirante coinvolto nel sistema di allacciatura, sulla parte alta del collo del piede.

La linguetta para lacci è discretamente imbottita, morbida, fissata alla tomaia tramite due piccoli fianchetti in fine tessuto mesh.

La tomaia della Saucony Tempurs riesce fermare adeguatamente il piede all’interno della scarpa, il cui sistema Formfit avvolge il piede, dando la sensazione che questo non sia sulla tomaia, ma all’interno.

Il contrafforte tallonare segue i parametri tipici Saucony, flessibile e comodo, riesce a stabilizzare la seduta del piede grazie a un guscio esterno di materiale plastico posto alla base della tomaia, a contatto con l’intersuola.

Intersuola

L’intersuola della Saucony Tempus è quanto di più innovativo nel campo dei modelli di scarpe running stabili: è la prima ed unica scarpa moderna pensata per supportare la corsa in velocità anche in coloro che soffrono di iper pronazione.

 

Questo grazie alla struttura che vede un “cuore” in PWRRUN PB, gomma rimbalzante, all’interno di un telaio in gomma più solida di PWRUN.

Questo telaio lascia libera la zona al tallone di esprimere tutta la sua esplosività, ma poi, durante la distensione del passo, fornisce maggior sostegno all’arcata interna del piede.

Ma l’azione di questo telaio non finisce qui: due propaggini, come binari, proseguono ai perimetri della zona avampiede, come a ingabbiare e direzionare l’energia propulsiva della gomma, quasi fossero due “piastre” che supportano la fase di spinta, fornendo un certo effetto “cucchiaio” alla rullata.

Saucony “Endorphin” Tempus?

Da questo punto di vista, la Saucony Tempus si avvicina molto al comportamento delle Saucony Endorphin, e può rappresentare appunto l’alternativa stabile per quei corridori che soffrono di iper pronazione, per potersi allenare tutti i giorni, in velocità, e poi magari passare alle Endorphin Pro per ottenere quel qualcosa in più che la piastra può dare, in termini di facilità di corsa e risparmio energetico.

Ma la Saucony Tempus non è solo una scarpa con cui correre sotto i 4’/km su brevi e medie distanze: è stabile, è ben ammortizzante, e può diventare una scarpa di categoria A3 per corridori leggeri ed efficienti, per poter affrontare lunghe distanze a tempi tra i 4’30”-5’/km

Ho provato a correrci a ritmi sopra i 5’/km, ma in queste condizioni la scarpa non funziona con efficienza, sembra non avere ragione di esistere.

E, soprattutto, è una scarpa pensata per un tipo di corsa con appoggio di tallone e rullata, non una corsa con passo con appoggio mediale, che va a rendere inutile le potenzialità offerte dalla sua struttura.

Suola

La suola della Saucony Tempus riprende i patterns della recente produzione Saucony, ma presenta maggior copertura della pianta d’appoggio ed una tassellatura più marcata, che la rende adatta anche ad un uso su fondi off road.

Conclusione

La Saucony Tempus è una scarpa innovativa ben progettata che riesce a fornire stabilità e dinamicità a livelli mai visti in una scarpa da running con sistema anti pronazione, adatta a corridori evoluti e “ambiziosi”, che finalmente possono usufruire di un mezzo leggero e propulsivo che potrebbe limitare l’insorgere di infortuni e rendere più efficiente la propria corsa.