La Nike Pegasus Turbo, modello di qualche anno fa derivato dalla Pegasus, di cui era una versione più performante – per quando avesse una tomaia di merda ed una suola di merda, è stata a lungo la mia “daily trainer” preferita.

 

Era una via di mezzo tra la Pegasus non-mi ricordo-che-numero e la prima Nike Zoom Fly: più frizzante della prima, più stabile della seconda, una vero tutto-fare.

Nella seconda versione quelli di Nika le hanno cambiato la tomaia, per cercare di migliorarla, con un diverso tipo di struttura al contrafforte tallonare, ed uno strano sistema di allacciatura

 

Poi è scomparsa.

Fino ad oggi, che la Nike ha presentato la nuova Pegasus Turbo Next Nature, una scarpa in gran parte fatta di materiale riciclato (dei modelli Turbo non venduti?)

E’ un po la scarpa del momento… Che speriamo passi alla svelta.

Perchè questa scarpa, al di là dell’estetica, non ha niente a che vedere con la precedente Turbo.

E’ una scarpa migliore, sicuramente. Ma non è “Turbo”: ha perso quel frizzante che c’era, è diventata un daily trainer più pesante, più protettiva e ammortizzante, ma meno efficace in velocità.

Suola

La suola è migliorata, per fortuna. Più spessa, con tasselli tipo Waffle, risulta meno scivolosa in accelerazione.

Tomaia

Migliorata anche la tomaia, che ha una struttura molto più contenitiva, molto compatta all’avampiede, specialmente compressiva all’alluce.

La tomaia è fatta con un tessuto un po’ “secco”, ruvido, che non si porta piacevolmente col piede senza calze.

Il contrafforte tallonare ed il collarino sono un tutt’uno con la linguetta elastica integrata nella tomaia, cosa che rende un po’ difficile calzare la scarpa, che poi si contiene bene il piede, ma mica è tanto comoda.

Intersuola

Anche l’intersuola della Nike Pegasus Next Nature è differente, nelle misure, e nel comportamento.

E’ sempre fatta col materiale ZoomX, ma è più alta di qualche mm, sempre con differenziale tacco-punta di 10mm

Molto comoda sotto il piede, ben ammortizzante in fase di appoggio, solida durante la distensione mediale, ti porta a correre in maniera comoda, rilassata.

Poi, quando cerchi di andare in velocità, si sente la gomma dell’intersuola ben spingere sotto l’arcata del piede, che ti sembra di poter prendere il volo.. poi però durante la distensione dell’avampiede. vai a flettere le dita, e sembra che queste – specialmente l’alluce – vadano a spalmarsi sul fondo, ed è come se tutta quella forza che sentivi cariare un momento prima, andasse persa…

Conclusione

Chi, come me, si aspettava un grande ritorno della Pegasus Turbo, resterà deluso.

La Nike Pegasus Turbo Next Nature è un ottima scarpa per allenamenti quotidiani, con ottima ammortizzazione ed una buona capacità di corsa, per affrontare con ritmo da brevi a lunghe distanze, se corridori evoluti.