Quando ho aperto la scatola e ho preso questa scarpa tra le mani, ho pensato fosse un modello massimalista con ammortizzazione superiore alle Nimbus, un nuovo modello della linea “Blast” per inserire Asics nella categoria della Maxi Ammortizzanti.

E invece, quando l’ho rigirata sul lato ed ho visto scritto Kayano 29 sulla talloniera, sono rimasto stupito.

Un gran bel cambiamento!

Quanta gomma!

E invece la Asics Gel-Kayano 29 non è una scarpa massimalista: prendendo due misure sull’altezza a terra del piede al tallone ed all’avampiede, ho scoperto che sono le stesse di una Asics Gel-Nimbus 24.

Eppure, se messe accanto, sembra che l’intersuola sia molto più in alto nella Kayano 29, rispetto alla Nimbus 24…

E infatti lo è, ma solo il bordo, che da circa la metà della lunghezza della scarpa si innalza sempre più nella parte posteriore, fino a formare un guscio esterno che circonda la base di appoggio del piede.

Un artificio che serve a irrigidire la struttura della tomaia e fornire un ulteriore fattore di stabilità alla seduta del piede, stabilità che è un fattore determinante del comportamento di questa scarpa, la sua essenza, il suo perché.

Un altra cosa che poi mi ha sorpreso, è il peso: si sente già in mano che questa scarpa non è più la scarpona stabile da 330gr! No no, solo 300gr, tanta roba per una scarpa stabile!

Caratteristiche:

Peso: 300gr (320gr tag US10)
Drop: 10mm (38/28mm tacco-punta) 13 mm versione femminile (38/25mm tacco-punta)
Intersuola con struttura IGS ( Impact Guide System) fatta con gomma FlyteFoam Blast+ nella zona anteriore, gomma Litetruss nella zona posteriore ed inserto Gel sotto al tallone, e architettura 3D Space Construction
Suola in gomma Ahar+
Tomaia in tessuto knit ingegnerizzato con soletta rimovibile Orhtolite X-55

Tomaia

La tomaia della Asics Gel-Kayano 29 è fatto con un tessuto robusto che ha la capacità di stendersi sul piede quasi formando una seconda pelle: mi fa pensare che se non fosse per la struttura che da forma al puntale, potrebbe stendersi sulle dita dei piedi fasciandole completamente, una ad una!

Il sistema di allacciatura è abbastanza lineare, con gli occhielli passa lacci situati in alto sul collo del piede, più di quanto è sulla Nimbus 24

La linguetta para lacci è tradizionale, imbottita in maniera adeguata, senza esagerazioni (come in molto vorrebbero sulla Nimbus 24, al posto del “soffietto” di tessuto elastico)

Il bordo anteriore del collarino sale più in alto sulla caviglia, in quel punto è meno imbottito rispetto ad altri modelli Asics, andando a chiudere in maniera più completa sulla parte anteriore del collo del piede. Anche questo particolare aiuta nel conseguire il fattore stabilità.

Il contrafforte tallonare è più chiuso rispetto a quello di Asics Nimbus 24 e di Cumulus 24, abbondantemente imbottito e con una conchiglia interna ancor più rigida, rinforzata poi anche da una rivestimento esterno che va a sommarsi al bordo rialzato e avvolgente dell’intersuola.

Tutto questo per garantire totale stabilità piede-scarpa in fase di appoggio.

Intersuola

L’intersuola della Asics Gel-Kayano 29 è costituita da due diversi tipi di gomma, che si differenziano per comportamento, e l’immancabile inserto Gel al tallone.

I due settori di gomma si intersecano tra loro nella zona mediale, in maniera asimmetrica, con quello posteriore, in gomma più dura Litetruss, che si allunga maggiormente nella zona interna, per fornire maggior supporto all’arcata del piede, e diminuire l’espressione dell’iper pronazione durante la rullata.

L’intersuola, nella parte posteriore, sotto al tallone, presenta la classica “depressione” che serve a scaricare la caduta dell’appoggio. Ma nella Asics Gel-Kayano 29 questa depressione ha una forma particolare, inclinata di lato, a scavare gradualmente sempre più verso l’esterno dell’intersuola.

Questa particolare conformazione porta il piede a scaricare l’impatto verso l’esterno e favorire così la naturale espressione dell’elica podalica, diminuendo sul nascere il formarsi dell’iper pronazione.

La sezione posteriore in Litetruss fornisce anche una sorta di supporto alla fase di stacco del piede, non smorzando troppo la fase dinamica dell’atterraggio, “spostandola” in avanti durante la rullata, fornendo alla fase finale dello stacco una più efficiente forza residuale di spinta.

Alla quale si aggiunge poi anche la propulsività data dall’azione della gomma FlyteFoam Blast+, che si percepisce proprio bene sotto le falangi, nel suo andare in compressione e decompressione esplosiva.

 

Suola

La suola della Asics Geò-Kayano 29 è in gomma Ahar e Ahar + per la sezione sotto al tallone.

Presenta il tipico tassello di rinforzo nella zona interna mediale, semplice stratagemma per irrigidire ulteriormente la struttura dell’intersuola al momento dell’appoggio, per evitare troppa compressione

Comportamento

La Asics Gel-Kayano 29 veste in maniera meravigliosa, comoda come la Nimbus 24 ma anche fasciante come la Cumulus 24, specialmente sulla parte interna dell’alluce, fornendo una sensazione di unione totale col piede, ottimamente stabilizzato dalla struttura del contrafforte tallonare, che veste con più pressione sulla parte alta del collo del piede.

Già da fermi si percepisce una diversa postura del piede, che, nella zona del tallone, è come fosse “spinta” verso la parte esterna, forse proprio per merito della struttura 3D dell’intersuola in quella zona, con la depressione che tende a far spostare il carico del piede sulla parte esterna.

Il comportamento dell’intersuola, al momento dell’appoggio a terra, è molto solido, con l’ammortizzazione della caduta che viene assorbita all’interno della scarpa. Non è un atterraggio morbido come quello che avviene nella Nimbus 24, e nemmeno nella Cumulus 24: la gomma è più dura e si sente. Ma è anche più reattiva.

L’intersuola poi riesce ad accompagnare in maniera fluida la distensione del piede. Non si percepisce differenza di consistenza della gomma sotto l’arcata del piede.

L’azione di supporto anti pronazione nella parte interna ha una minor consistenza di quanto avviene con la Asics GT 2000, perché meglio supportata dalla capacità della scarpa di portare il piede a compiere il naturale movimento dell’elica podalica.

Al momento della spinta poi si percepisce molto bene che la gomma FF Blast + va a comprimersi sotto le dita dei piedi, e a spingere in maniera più consistente la fase di spinta di quanto avviene nella Nimbus 24, seppur adotta lo stesso materiale.

Forse anche qui la differenza è dovuta al diverso tipo di curvatura – e quantità di gomma – che ha l’intersuola nella parte anteriore, proprio come avviene anche nella Cumulus 24.

La dinamica di corsa della Asics Gel-Kayano 29 sembra essere più efficiente di quella della Nimbus 24: meno morbida al momento dell’impatto, meno dolce durante la distensione del piede, ma fornisce maggior ammortizzazione e maggior capacità di spinta.

Conclusione

Quando leggi il prezzo di listino della Asics Gel-Kayano 29, ti prende male.
Eppure, se ci pensate, costa poco più di una Kayano di una dozzina di anni fa.

Ed è un prezzo ragionevole, perché la Asics Gel-Kayano 29 li vale tutti, questi euro.

E’ una scarpa fatta con materiali di qualità, con tecnologie avanzate ed efficienti, che a volte consistono in piccole scalanature, cosa invisibili, che funzionano, senza sapere come e quando agiscono.

La Asics Gel-Kayano 29 è una scarpa che offre il massimo in quanto ad ammortizzazione, protezione e stabilità. Comodità e dinamicità.

E’ una scarpa per atleti di tutti i tipi, dal marcantonio muscolare che fa triathlon e non ha una corretta forma della corsa, ma pesta come un dannato, come anche per corridori tapascioni sovrappeso, che soffrono di iper pronazione.

Adatta per correre tutti i giorni brevi distanze, o affrontare anche lunghissimissime distanze a ritmi sui 5 al km, o molto più lentamente.