La Saucony Endorphin Edge è una scarpa da trail running per alte performance in cui sono applicate tutte le tecnologie adottate nella serie Endoprhin stradale con i necessari accorgimenti per l’uso off-road.

Abbiamo quindi un intersuola in PWRRUN PB, la geomtria Speedroll, ma una piastra in Carbitex ed una suola in PWRTRAC.

Caratteristiche:

Peso: 255gr/ 221 gr versione femminile
Drop: 6mm (36mm /30mm)
Intersuola: in PWRRUN PB con piastra in Carbitex a 3/4 di lunghezza e piastra anti intrusione
Suola: in gomma PWRTRAC con tasselli prodondi 4mm
Tomaia: in tessuto rinforzato con inserti in TPU e soletta interna rimovibile

Tomaia

La tomaia della Saucony Endorphin Edge è fatta con un tessuto a tramatura fitta, solido, malleabile, dotata di discrete ma morbide imbottiture, al collarino e al contrafforte tallonare, molto flessibile.

La linguetta paralacci integrata alla tomaia tramite soffietti leterali ed un sistema di stringhe in tessuto che rinforzano il sistema di allacciatura, lo stesso utilizzano per i modelli Ride 15, Ride 15 TR e Triumph.

E’ una scarpa molto comoda da calzare, molto piacevole sul piede nudo, ariosa, ben traspirante, e con le giuste protezioni in gomma applicate al puntale per salvaguardare contro eventuali spiacevoli urti con le asperità dei fondi.

Intersuola

L’intersuola della Saucony Endorphin Edge è in PWRRUN PB, una mescola che riesce ad unire un elevato grado di ammortizzazione – per niente spungosa – con una grande risposta propulsiva che promuove un passo lungo e veloce.

La piastra in Carbitex, per quanto ben capace di flettere in maniera trasversale, conserva solidità in senso longitudinale, e questo da stabilità all’intersuola, massimizzando il rendimento della gomma in fase di corsa, e permettendo un elevata capacità torsionale, non ante l’elevato spessore dell’intersuola, per assecondare il passo nelle torsioni su fondi difficili.

La lunghezza della piastra è limitata alla zona avampiede e mediale. Nella parte dell’avampiede è divisa in due, cosa che favorisce la flessibilità che serve a migliorare il controllo del passo.

Suola

La suola della Saucony Endorphin Speed è praticamente la stessa della Peregrine 12, per materiale – PWRRTRAC – forma e grandezza dei tasselli

Comportamento

La comodità di calzata si trasforma anche in comodità di gesto, con la gomma che fornisce un contatto a terra solido ma allo stesso tempo morbido.

Iniziando a correre si percepisce che questa scarpa può veramente portarti in pochi passi al massimo delle capacità performanti, con poco sforzo. La stessa cosa che si prova con una Saucony Endorphin Speed 3.

Gomma, piastra e geometria rocker Speedroll rendono la Saucony Endorphin Speed una scarpa con cui è facile correre.

In salita la propulsione è aiutata dalla gomma e dalla piastra, in discesa la scarpa ho solo due modalità: o forte forte – e qui bisogna essere forti e allacciare molto forte la scarpa – o con moderazione e passo controllato con appoggio di tallone, che va bene in compressione senza l’eccessiva reattività del resto dell’intersuola, grazie al fatto che la piastra non arriva in quella zona.

Il limite è rappresentato dalla tomaia, che la rende più simile ad una Saucony Ride 15 TR che a una SAcuony Peregrine 12

Conclusioni

La Saucony Endorphin Edge  può essere considerata una scarpa Door-To-Trail, una scarpa che ti porta facile e lontano, e forte. Per affrontare i sentieri montani  serve avere una preparazione ed un tecnica di corsa evoluta, che la scarpa ti può dare tanto, se si è capaci di guidarla.

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