In passato abbiamo avuto modi di provare la giacca Cimalp Storm Pro 3, il modello top di gamma Cimalp, una giacca impermeabile da trailrunning leggera (260 g nella taglia M) e resistente, dotata di membrana Ultrashell® laminata a 3 strati per la massima protezione da vento e pioggia (20K Schmerber) e alto livello di traspirabilità durante l’attività fisica (80’000MVP) [adesso è uscita la nuova e ancor più bella versione, la STORM PRO 4]

 

Tessuto

La giacca antipioggia CIMALP STORM 2 è più leggera della Storm Pro, pesa solo 215gr, ed è fatta con la membrana ULTRASHELL SLIM a 2.5 strati, e garantisce un impermeabilità di 10mila colonne d’acqua (10’000 Schmerber) ed una traspirabilità di 12.500 MVP

La maggior leggerezza, la maggior morbidezza del tessuto ed il tocco interno più vellutato la rendono più adatta ad un uso anche urbano, anche casual: non vi nascondo il fatto che in queste mattine pseudo-autunnali, quando verso le 8 fa freschino e c’è quella umidità dei campi coltivati qui vicino, indosso questa giacca sopra una maglietta per fare a piedi quel chilometro di strada per raggiungere la scuola dove accompagno i miei figli.

Vestibilità

Le maniche della giacca Cimalp Storm 2 sono lunghe e sul polsino, dotato di bordo elastico, si trova, quasi nascosta, la fessura dove far passare l’alluce per il fissaggio della manica

La giacca Cimalp Storm 2 veste in maniera regolare, può essere indossata sopra un baselayer ed un midlayer (in questo caso sotto avevo un midlayer Mizuno Breath Thermo)

La zip è impermeabile, fine, con cursore dotato di stringa allungata e rivestita per permettere di afferrarla anche indossando guanti. Come per tutte le zip nastrate waterproof, usare con cautela.

Sul petto è presente una tasca con cerniera e patta dotata di passaggio per il cavo gli auricolari

Sul petto è presente una linguetta di ritenzione che permette di far restare ben fissa la giacca quando la si vuole aprire un po’ la zip per far migliorare la ventilazione interna.

La coulisse è dotata di segmenti elasticizzati sui fianchi per farla aderire al corpo ed evitare che salga sul tronco quando si usa lo zaino

Cappuccio

Il cappuccio ergonomico ha bordi elastici ed un inserto elastico sulla nuca per offrire una vestibilità personalizzata, ed è munito anche di un frontalino in tessuto mesh elasticizzato che permette un miglior contatto e fissaggio del cappuccio sulla fronte, evitando anche che il vento vada a gonfiare la giacca durante il movimento.

Il frontalino è un lembo di tessuto rinforzato, molto ampio e ben protettivo

Il collarino largo veste sotto il collo  e non crea ostacolo durante i movimenti.

La cerniera è dotata di una cover in tessuto vellutato che non infastidisce affatto al contatto con la pelle, ed il collarino è morbido e permette adeugata mobilità della testa

 

La giacca è anche dotata di stampe riflettenti per una maggiore sicurezza durante l’uso in ambito urbano.


TEST

Vestibilità

La giacca Cimalp Storm 2 veste ottimamente sul corpo, anche su una maglietta a maniche corte il tessuto a contatto con la pelle trasmette un ottima sensazione, seppur raffreddato dalla pioggia.

Le maniche elasticizzate vestono senza pressione ed è molto facile usare il passante per l’alluce che è ben nascosto ma che quasi va da solo a “cercare” l’alluce.

Ho anche indossata la giacca sopra un base layer ed un midlayer, e la mobilità non ne ha risentito, nonostante avessi più tessuto tra braccio e fianco del torace, la giacca continuava a giocare bene.

Durante la corsa i  movimenti sono liberi, anche per la testa.Ci si corre bene anche senza calzare il cappuccio, tenendo la zip chiusa fino in vetta, col collarino che non da noia sotto il mento.

Pensavo che il cappuccio, privo di stringhe frontali, cedesse un po la tenuta durante la corsa, o in presenza di vento. Ma il frontalino interno in mesh, come una palpebra, va a calzare bene sulla fronte e stabilizza così il cappuccio.

Protezione

Il tessuto della giacca Cimalp Storm è morbido ma anche robusto, non ho avuto paura ad affrontare dei single-track nella vegetazione abbondante dei rovi ancora belli carichi di vegetazione di questa “estate” allungata, laddove altre giacche mi trasmettono più vulnerabilità (la Raptor de la Montura, per esempio )

Avendo provato anche la giacca Cimalp Storm Pro, posso dire che c’è differenza tra le due, soprattutto per quanto riguarda la traspirazione, mi sembra proprio di sentire maggior areazione nella Storm Pro. Per contro, la malleabilità del tessuto della Cimalp Storm 2 me la fa sembrare più comoda, anche da usare come capo protettivo al mattino quando esco presto per andare a prendere il treno, in quel chilometro di strada vicino al fiume che c’è umidità e si sta freschi, ma non c’è ancora bisogno di indossare un piumino sopra la maglia che comunque è un fresco sopportabile.

Conclusioni

Proprio in questa sua comodità la giacca Cimalp Storm 2 può essere la giacca ideale per chi alterna uscite trail occasionali con frequente corsa su strada,  specialmente nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto (= primo o dopo lavoro ),  dove può rappresentare quel capo protettivo antivento e coibentante da poter permettere di essere portato solo su un baselayer, con la possibilità di aprire la zip per migliorare l’areazione interna qual’ora – come è successo spesso a ottobre – la temperatura non fosse poi tanto bassa. Ottima anche per andare in bici, è abbastanza lunga da coprire la schiena come si deve.