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Luogo

Val Di Zoldo
Via Roma

Val Di Zoldo
Belluno
32012
Italia
3484562998

Organizzatore

ATLETICA ZOLDO ASD
3484562998
corrado.zoldo@gmail.com

Un viaggio di magia e forti emozioni in Dolomiti, un ambiente incontaminato, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. La Val di Zoldo, con la sua struttura circolare, permette lo sviluppo di un percorso ad anello (Anello Zoldano) che ci porterà a toccare alcuni tra i più spettacolari massicci dolomitici che le fanno da coronamento.

Scopriremo territori selvaggi ed incontaminati: il gruppo del MEZZODI’ e il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, i monti S.SEBASTIANO – TAMER, poi una delle più colossali sequenze rocciose delle Dolomiti il MOIAZZA e CIVETTA. Il Monte PELMO, isolato e grandioso. Il Monte RITE con il Museo nelle Nuvole -Messner Mountain Museum ed il gruppo BOSCO NERO.

Il premio ‘FINISHER’ per tutte le gare, consistente in un paio scarpe da Trail running, HAGLOFS GRAM TRAIL. Il premio sarà consegnato a ogni atleta che, indipendentemente dal tempo impiegato: nella 103 K arriverà almeno al cancello orario di Passo Duran – km 30; nella 53 K, arriverà almeno al cancello orario di Passo Staulanza – km 37; nella 23k porterà a termine il percorso (solo se ha scelto l’iscrizione con premio finisher).

103 K

Si inizia con il gruppo montuoso del MEZZODI’ scoprendo territori selvaggi ed incontaminati fino in zona Pramper presso il rifugio Pramperet (km 14,5, ristoro 4  – 1857 m nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi), poi i monti S.SEBASTIANO – TAMER; in seguito, dopo il ristoro al Rifugio San Sebastiano del Passo Duran (km 28,2 – ristoro 6 – 1605 m), comincia una delle più colossali sequenze rocciose delle Dolomiti, che si sviluppa a nord con MOIAZZA  e CIVETTA.

L’ambiente si alterna con ampi circhi glaciali e “solitari campi solcati”. Incredibilmente solenne ed estremamente emozionante sarà percorrere il gigantesco basamento della “Grande Civetta” fino al Rifugio Coldai (km 42,5 – ristoro 9 – 2135 m) .

Si corre quindi alla base del Monte  PELMO, isolato e grandioso, che polarizza lo sguardo, considerato fra i più affascinanti e singolari monti Dolomitici, per certi versi assolutamente unico, con il ristoro al rifugio Passo Staulanza (km 52, ristoro 10 – 1766 m).

Si transita poi a Zoppè di Cadore (km 64 – ristoro 13 – 1462 m) e al rifugio Talamini (km 69  -ristoro 13 – 1582 m) per giungere, in cima al Monte RITE,  al Museo nelle Nuvole – Reinhold Messner Mountain Museum – con il rifugio Dolomites (km 79 – ristoro 14 – 2160 m).  Infine si raggiunge il gruppo del BOSCO NERO ammirando le imponenti pareti rocciose (Sfornioi, Sasso di Bosconero, Rocchette), con il Rifugio Casera di Bosconero (km 89 – ristoro 17 – 1457 m),   e verso sud gli SPIZ di MEZZODI’, che completano il coronamento della valle, prima di raggiungere il traguardo lungo il Percorso Naturalistico del Fagarè e le frazioni di Villanova e Pra.

 

53 K

Dalla partenza si transita sotto il gruppo montuoso del S.SEBASTIANO – TAMER; in seguito, dopo il ristoro al Rifugio San Sebastiano del Passo Duran (km 17 – ristoro – 1605 m), comincia una delle più colossali sequenze rocciose delle Dolomiti, che si sviluppa a nord con MOIAZZA  e CIVETTA.

L’ambiente si alterna con ampi circhi glaciali e “solitari campi solcati”. Incredibilmente solenne ed estremamente emozionante sarà percorrere il gigantesco basamento della “Grande Civetta” fino al Rifugio Coldai (km 27,5 – ristoro – 2135 m).

Quindi il Monte  PELMO, isolato e grandioso, polarizza lo sguardo, è considerato fra i più affascinanti e singolari monti Dolomitici, per certi versi assolutamente unico con il ristoro di Passo Staulanza (km 37 – ristoro – 1766 m).

Infine, dopo il Passo Tamai (km 43,5 – ristoro  – 1715 m ) si  raggiunge lo spettacolare punto panoramico del Monte PUNTA (km 47 – 1952 m); a sud ammirerete il BOSCO NERO e gli SPIZ di MEZZODI’, che completano il coronamento della valle.

 

23 K

Si tratta di una corsa SENZA materiale obbligatorio, alla scoperta dei piccoli e tipici borghi della Valle con i loro vecchi Tabià,le fontane, le chiesette e gli scorci caratteristici, il tutto immerso nella meravigliosa cornice delle Dolomiti che ci circondano.

La partenza è prevista nella piazzetta di Forno, per poi raggiungere Pralongo tramite alcune strade sterrate. In seguito, correndo lungo un sentiero in salita, si visita il piccolo borgo di Colcerver, per proseguire poi lungo sterrati e mulattiere e scendere fino a Sottorogno e Dont. Si risale quindi a Villa e in seguito, proseguendo lungo i sentieri della zona, si raggiungono Astragal, Casal, Pieve, e l’arrivo.

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